Il Como ha scritto la storia al Maradona, eliminando ai rigori i campioni d'Italia del Napoli e regalandosi la semifinale di Coppa Italia 40 anni dopo l'ultima volta. Di seguito le nostre pagelle ai protagonisti lariani.

Butez 7: Può fare poco sul gol di Vergara, che si ritrova direttamente di fronte senza opposizione difensiva. Quando si va ai rigori, però, diventa decisivo. La sua parata su Lobotka manda il Como in semifinale.

Smolcic 7: Efficace sia in fase copertura che in avanti, dove con un inserimento da attaccante si procura il rigore poi realizzato da Baturina. Non commette sbavature e dal dischetto realizza uno dei migliori rigori del lotto.

Ramòn 5,5: Si prende un grande rischio nel finale di primo tempo su Hojilund, che ferma fallosamente in area rischiando rosso e rigore, ma cavandosela con il giallo. Dopo una situazione molto simile ad inizio ripresa, però, Fabregas opta per non rischiare e sostituirlo. Dal 53' Kempf 7: Ristabilisce subito l'ordine in difesa con la sua leadership e sicurezza. Insuperabile per gli attaccanti napoletani, stra-vince il duello tutto fisico contro Lukaku.

Diego Carlos 6: Dopo un primo tempo solido, nel secondo patisce la pressione degli attaccanti del Napoli.

Valle 6,5: Un'ira di Dio sulla sinistra, si propone con costanza in attacco e propizia il rigore del vantaggio con un bel cross scodellato sulla destra per Smolcic.

Sergi Roberto 6: Tanto lavoro in mezzo al campo, grande precisione nei passaggi (96%) ed un ammonizione di mestiere su Politano per il veterano spagnolo. Dal 66' Da Cunha 6: Entra e porta subito grande corsa al centrocampo del Como. Apre con autorevolezza la sequenza dei rigori.

Perrone 6: A lui è affidata la direzione del centrocampo e dei ritmi di gioco del Como, che lui amministra con padronanza e qualità. Si fa sentire in fase d'interdizione con 6 palloni recuperati e tutti i duelli vinti. Resta il neo dell'unico rigore sbagliato dal Como, che fortunatamente risulta indolore.

Caqueret 6,5: Pochi tocchi ma di qualità per il francese, efficace in fase di passaggio (94%) e nei duelli (3 vinti su 4). Dal 53' Douvikas 6: Lavoro sporco per il greco, che ingaggia un duello fisico con Juan Jesus. Non trema dal dischetto.

Addai 5,5: Poca presenza per l'esterno olandese, che soffre la fisicità della difesa del Napoli. Si fa notare giusto per una conclusione centrale e facile per Savic. Dal 66' Rodriguez 6,5: Buon impatto dalla panchina per l'esterno iberico, che punta sempre l'avversario e si rende costantemente minaccioso sulla sinistra.

Nico Paz 6: Partita di carattere dell'argentino, bravo a divincolarsi dalla morsa del pressing napoletano. Dal 82' Vojvoda 6,5: Ingresso positivo per il bosniaco, che mette in difficoltà Savic con un tiro pericoloso in area. Realizza il suo rigore con grande sicurezza.

Baturina 7,5: Firma il gol del vantaggio bucando Milinkovic-Savic, diventando il secondo giocatore del Como a realizzare un rigore. La sua qualità emerge in fase di manovra ed è il giocatore più cercato negli ultimi metri dal Como. Raddoppia dal dischetto nella lotteria finale, suggellando così una serata da ricordare.

Cesc Fabregas 8,5: Capolavoro del suo Como a Napoli, che resiste con grande personalità agli assalti partenopei e riesce nell'impresa di tornare in semifinale dopo 40 anni di assenza, diventando la prima squadra italiana ad espugnare il Maradona in questa stagione. Un percorso già memorabile quello in Coppa Italia e la sfida all'Inter sarà l'esame di maturità di questa stagione, che si può comunque già definire storica.

Sezione: Pagelle / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 23:55
Autore: Luca Bianchi
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