Como ed Atalanta si sono fermate per 0-0 in un derby ricco di emozioni e colpi di scena, che lascia ai ragazzi di Fabregas il rammarico per non aver sfruttato il vantaggio di uomo. Di seguito le nostre pagelle ai protagonisti lariani:

Butez 6,5: Decisivo quando serve: il riflesso su Sulemana ad inizio ripresa vale come un gol e porta a casa l’ennesima porta inviolata (quarta consecutiva).

Smolcic 6,5: Prestazione ordinata e solida come di consueto, puntuale nelle letture e sempre sul pezzo sulle scorribande atalantine. Dimostra anche una crescita in fase di passaggio, trovando buone soluzioni come sul servizio per premiare un taglio di Morata.

Ramon 7: Granitico nell’uno contro uno e grande protagonista in fase offensiva, dove si propone molto spesso per crossare e concludere in porta, sfiorando in almeno 3 circostanze il gol del vantaggio. Un centravanti aggiunto per Fabregas, al quale è davvero mancata solo la gioia della rete.

Kempf 6,5: Grande attenzione e pulizia difensiva per il centrale tedesco, che vince il duello fisico contro gli attaccanti atalantini.

Valle 6,5: Attento e disciplinato: resta basso per limitare le discese prima dei suoi diretti avversari fascia e non disdegna qualche sortita nell'area avversaria. 97 minuti d'intensità.

Da Cunha 6,5: Macina chilometri e palloni, sacrificandosi anche con il lavoro sporco. Dall’87’ Sergi Roberto: senza voto. 

Perrone 6: È coinvolto nel battibecco con Ahanor porta all'espulsione atalantino, mentre nel corso della partita corre e gestisce con la sua proverbiale lucidità. Va vicinissimo al gol su ribattuta a fine primo tempo, ma Scalvini gli strappa il pallone all’ultimo. Dal 58’ Jesus Rodriguez 5,5: Torna a presidiare la corsia sinistra, ma manca la scintilla per accendersi in uno contro uno. Non lascia il segno come Fabregas avrebbe voluto.

Vojvoda 5,5: Torna ad occupare la corsia di destra sulla trequarti ed il suo impatto è quasi impercettibile. Riceve pochi palloni e fatica ad incidere nella manovra offensiva, tanto che il Como dalla destra trova addirittura in Ramon il suo principale incursore. Dal 46’ Addai 6: Con il suo dribbling prova a creare superiorità e spazi, mettendo poi Douvikas solo davanti a Carnesecchi. È solo una fiammata però, che non basta a Fabregas che lo sostituisce dopo solo mezz'ora in campo. Dall’80’ Kuhn: senza voto.

Nico Paz 5: Serata no per l'argentino: nel primo tempo si divora il vantaggio, non dando abbastanza forza al suo mancino per quello che era un rigore in movimento. A proposito di rigori, poi... Si prende la responsabilità di calciarlo a fine partita e Carnesecchi lo ipnotizza. Si tratta del terzo penalty sbagliato in maglia Como. Questa volta però, rispetto ai precedenti, il peso specifico è ben maggiore ai fini del risultato

Baturina 6,5: La posizione a sinistra disegnata da Fabregas gli permette di esprimersi al meglio ed anche contro l'Atalanta è il più attivo sul fronte offensivo. Serve per tre volte Douvikas solo davanti a Carnesecchi, senza che il greco riesca a concretizzare. Anche quando arretra in mediana resta sempre orientato in avanti e la manovra offensiva passa dal suo destro.

Douvikas 5: Continua la maledizione negli scontri diretti per il greco. Nei momenti chiave manca di cinismo sottoporta: in particolare sul traversone di Addai arriva in ritardo dove serviva solo spingere il pallone in rete. Dal 58’ Morata 5,5: Torna in campo in Serie A dopo quasi 2 mesi e sfiora il gol, incrociando di poco a lato con il mancino (pur essendo in fuorigioco). Poco freddo anche lui di testa: schiaccia troppo un pallone invitante in zona dischetto.

Cesc Fabregas 6,5: Il Como domina la partita e ne detta i ritmi, sfruttando anche la superiorità numerica. Il problema oggi sta tutto nella finalizzazione: tante situazioni create, nessuna concretizzata. Tra errori sotto porta e il rigore fallito da Nico Paz, il pareggio lascia parecchi rimpianti, ma il percorso di crescita certamente non si arresta.

Sezione: Pagelle / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 19:40
Autore: Luca Bianchi
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