Cesc Fabregas è felice a fine partita per aver raggiunto la semifinale di Coppa Italia e commenta così ai microfoni di Mediaset: “Un traguardo storico, un momento bello, però adesso abbiamo una partita importante sabato. L'euforia si deve lasciare per il finale di stagione, per i ragazzi sarà dura con l'adrenalina di stasera ma sono 10 minuti di musica, un fatto storico ma torniamo con i piedi per terra perché sabato affrontiamo una bella squadra come la Fiorentina con grandi giocatori anche se è in un momento di difficoltà”.

La sostituzione di Ramon per il cartellino?
“Ovvio che sì, rischiava il rosso, è un giocatore di 20 anni un po' inesperto, sta facendo molto bene ma non ha ancora quel ragionamento che i giovani a volte non hanno, non ha vissuto molta pressione in carriera e non è abituato e ho preferito non rischiare di restare in dieci”.

Contava passare il turno, ma la prestazione come la giudica?
“Primo tempo abbastanza bene, non è la prima volta che facciamo un secondo tempo sottotono, dobbiamo migliorare ma sull'1-1 abbiamo cominciato ad attaccare la profondità, abbiamo dato un messaggio positivo pensando non solo a difendere. Una partita diversa, non siamo andati a pressare troppo alti perché hanno giocatori di qualità e contro queste squadre se pressi troppo alto ti fanno male specialmente con questo attaccante che è in fiducia, fortissimo per la Serie A. Loro hanno tanti infortuni, anche noi ne abbiamo avuti, capisco che è difficile ma proviamo sempre a fare la partita anche se siamo molto giovani. Alla fine ci siamo messi a cinque per difendere, siamo sempre il Como, una piccola. Una bella prestazione di famiglia”.

Cosa ha detto ai giocatori prima dei rigori? Era emozionato?
“Li ho ringraziati per farmi vivere questa esperienza come allenatore e come persona, siamo una squadra giovane, ho detto che per molti di loro era qualcosa ci speciale e gli ho detto di godersi questi minuti, questi rigori. Io sono stato in squadre grandi e contro le piccole hai sempre un po' di paura, noi oggi eravamo la piccola contro la grande. E li ho ringraziati per quello che mi danno tutti i giorni, una grande personalità. Dobbiamo continuare, lavorare, non abbiamo fatto ancora nulla e ora abbiamo tre partite in una settimana”.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 23:52
Autore: Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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