«Per colui che crede tutti i sogni possibili». L’incisione appena fuori dal prato del Sinigaglia è lo slogan perfetto per raccontare una serata destinata a restare nella storia del Como. Chi pensava di aver già vissuto l’emozione più grande con il debutto in Champions League si è ritrovato immerso in un sentimento ancora più forte, tra gioia e incredulità.

I tifosi si stringevano a ogni gol, quasi a volersi assicurare che fosse tutto vero. Sì, era successo davvero: il Como aveva battuto il Manchester United. Anzi, lo aveva travolto, segnando quattro reti come nella prima gara casalinga, ma contro un avversario di ben altro spessore.

Uno, due, tre, quattro. Il presidente Mirwan Suwarso osserva la scena con gli occhi lucidi e il cappotto bagnato dalla pioggia incessante. Fuori, il tempo è terribile, tra vento e freddo. Dentro lo stadio, invece, nessuno sembra accorgersene: il Sinigaglia è una bolla in cui tutto diventa possibile, persino che una matricola faccia tremare una delle grandi del calcio mondiale.

«Il Manchester è uno dei club più grandi del mondo, non sembra reale per una città come Como», aveva dichiarato Suwarso prima della partita. «La Champions è un dono, cerchiamo di vivere un giorno alla volta. Non avremmo mai pensato di realizzare tutto questo. Investire a Como non era nelle nostre intenzioni iniziali, ma è stata un’opportunità che abbiamo saputo cogliere. Dobbiamo rendere orgogliosi i tifosi».

DAL DEBUTTO IN A ALLA NOTTE EUROPEA

Tutto vero, tutto incredibile. Mentre Nico Paz disegnava magie sul campo, chissà se Suwarso avrà ripensato a quando, nell’ottobre 2024, aveva assunto la presidenza del club. Sono trascorsi due anni, eppure sembra passata un’eternità. Il Como era appena approdato in Serie A e nessuno, nemmeno il più ottimista dei tifosi, avrebbe potuto immaginare un simile epilogo.

Il percorso dalla provincia alla ribalta europea si è trasformato in una favola sportiva, costruita senza dimenticare le proprie origini e mantenendo quella dimensione di umiltà che accompagna il club fin dai primi passi.

SUWARSO E L’ORGOGLIO DI UNA CITTÀ

«Como, un posto dove sognare». È la frase che accompagna il video di presentazione della nuova stagione pubblicato sui social da Suwarso. Stavolta, però, la realtà ha superato persino le aspettative più ambiziose, regalando alla città una notte da custodire nella memoria.

Il presidente si è fermato a bordo campo durante il riscaldamento, con lo sguardo fisso sui suoi giocatori. Poi ha raggiunto la tribuna, dove erano presenti anche l’ex calciatore Ryan Giggs e gli attori Florence Pugh, Tom Welling, Joe Cole e Finn Cole. Sono bastati pochi minuti dopo il fischio finale perché venisse travolto dagli abbracci e dall’entusiasmo.

Como, città abituata a vivere circondata dalle stelle, non aveva mai brillato così intensamente. Per una notte, il sogno è diventato realtà e il Sinigaglia si è preso la scena europea.

Sezione: Editoriale / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 10:40
Autore: Daniele Luongo
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