Cesc Fabregas ha celebrato in conferenza stampa il leggendario trionfo del Como per 4-1 contro il Manchester United: "Sono contento come per ogni vittoria, dobbiamo guardare al futuro come sempre. Sono contento per i tifosi, sappiamo quanto i tifosi hanno sofferto negli anni e sono contento che abbiano . Lucas ha fatto una grande prestazione: oggi avevamo solo 15 giocatori disponibili, necessitiamo dello sforzo di tutti"

Sulla prestazione: "Tutto ha funzionato molto bene. Penso che ogni giocatore abbia giocato al massimo e cercato di mettere in pratica ciò che avevamo preparato, e ha funzionato molto bene. Ogni partita è diversa, a volte va bene altre male. Oggi, però, sono contento della prestazione".

Sui margini di crescita: "Non so quanto andremo avanti, ci proviamo. Oggi eravamo in 15 giocatori ed abbiamo fatto ciò che potevamo. Domani ci saranno Addai, Goldaniga e Lahdo. Proviamo ad andare avanti e continuare a lottare, dobbiamo avere questa mentalità di dare sempre il massimo. Capisco che vincere contro lo United ha più risalto mediatico, ma sto già pensando al Sassuolo che sarà una sfida molto difficile e dovremo essere allo stesso livello. Avanti con tranquillità ed umiltà".

Sul gioco più adatto alla Champions che alla Serie A: "Non è così, il calcio è calcio. Ogni tre giorni dobbiamo competere contro squadre che vogliono vincere e bisogna sempre trovare soluzioni diversi per ottenere la vittoria. Non è facile perchè richiede 20 calciatori con la stessa mentalità e visione: a volte ci sono le squalifiche ed infortuni che non rendono tutti partecipi. Poco importa, però, chi scende in campo, abbiamo nove giocatore nuovi e ciò vuol dire resettare. Quindi non c'è un calcio più facile dell'altro, ogni partita bisogna competere al massimo".

Sull'emozione dell'esordio: "Ovviamente non è come quella da calciatore, che è la cosa più bella del mondo. Allenare viene subito dopo. Dico sempre ai ragazzi di goderne e lottare per avere la miglior carriera possibile, perchè la carriera passa molto in fretta e non bisogna arrivare mai ad avere rimpianti. Oggi è stato un orgoglio ed i ragazzi mi hanno fatto godere, giocando come piace a me da squadra e con aggressività, convincenzione e testa libera. Questo mi fa sentire pieno di forza, perchè loro sono la mia energia".

Sulla prestazione dominante: "“Siamo una delle squadre più giovani. Do molto valore a questo e a tutto ciò che stiamo facendo. Approcciare senza paura. Se non giochi con la mente libera, è tutto più difficile. Ci sono passato. Ci sono grandi performance individuali. Sono come ragazzi al parco giochi, sono fortunati. Devono sentire il motivo per cui loro sono qui”

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 22:00
Autore: Luca Bianchi
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