Luca Toni promuove il Como e ne riconosce il potenziale in prospettiva. L’ex attaccante, ospite di Prime Video per commentare la sfida di Champions League tra Inter e Shakhtar Donetsk a San Siro, ha dedicato parole importanti anche alla squadra lariana, protagonista di un percorso che continua a sorprendere.

Prima, però, l’analisi della partita dell’Inter, con un’attenzione particolare alla rete nerazzurra. «Palla fantastica di Mkhitaryan, ma la cosa più bella del gol è stata lo stop», ha osservato Toni, soffermandosi sulla qualità tecnica dell’azione. Il successo era fondamentale, ma secondo l’ex centravanti resta necessario analizzare anche gli errori commessi: «Contava la vittoria, anche se bisogna guardare comunque agli errori: col Bruges avevano fatto una gran partita ma avevano perso. Hanno sofferto e fatto tre punti, ora guardino un po’ dove hanno sbagliato».

«NICO PAZ HA FATTO GRANDI COSE»

Il discorso si è poi spostato sul Como e sui suoi protagonisti. Toni ha mostrato apprezzamento per la leggerezza e la qualità della squadra, soffermandosi in particolare su Nico Paz e sull’attaccante greco Douvikas.

«Sono leggeri ma forti, Nico Paz anche stasera ha fatto grandi cose e pure il centravanti, Douvikas, mi piace un sacco», ha dichiarato l’ex bomber.

Secondo Toni, giocare in una realtà come Como permette di affrontare il percorso di crescita con pressioni differenti rispetto a quelle che si vivono in una grande squadra come l’Inter. Questo, però, non riduce il valore dei singoli: «Giocando a Como hai meno pressioni che all’Inter, ma parliamo di ragazzi davvero forti».

«TRA QUALCHE ANNO LI VEDREMO IN SQUADRE IMPORTANTI»

La previsione dell’ex attaccante riguarda soprattutto il futuro dei talenti lariani. Toni ritiene che alcuni dei protagonisti del Como possano compiere un ulteriore salto di qualità nei prossimi anni, attirando l’interesse dei principali club.

«Due o tre in qualche anno li vedremo in squadre davvero importanti, con tutto il rispetto per il Como», ha concluso.

Parole che confermano l’attenzione crescente intorno alla squadra di Cesc Fabregas, capace di valorizzare giovani talenti e di costruire un progetto che guarda al presente senza perdere di vista le prospettive future.

Sezione: News / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 11:50
Autore: Daniele Luongo
vedi letture