Il Como non si ferma più ed entra in modalità schiacciasassi, dopo il 6-0 al Torino nel mese di Gennaio, ecco che arriva un altro parziale pesantissimo chiudendo per 5-0 lo scontro casalingo contro il Pisa di Hiljemark che poco può contro i "ragazzi terribili" di Fabregas che quest'anno stanno mostrando numeri da paura. Un numero risalta su tutti: cinque, come i gol segnati contro la squadra toscana, ma come anche le vittorie consecutive che i lariani hanno messo in fila e con il quale hanno consolidato momentaneamente il quarto posto nella lotta Champions.
Nella gara vinta contro il Pisa, come detto anche dallo stesso tecnico svedese, il Como è stato padrone del campo, andando a un ritmo superiore con una qualità che ha lasciato veramente pochi spiragli ai toscani.
L'identità di gioco data da Fabregas ai suoi ragazzi è sempre più lampante e le rotazioni offensive del reparto d'attacco hanno mandato completamente fuori giri i calciatori di Hiljemark che dopo aver in parte regalato i primi due gol, non hanno potuto più niente e si sono dovuti arrendere ad un risultato finale molto pesante.

I primi due gol, su stessa ammissione dell'allenatore del Pisa, sono arrivati grazie ad un paio di errori delle retroguardie nerazzurre, con Douvikas ed i compagni che hanno sfruttato a pieno gli spazi in verticale, rendendo impossibile una rimonta del Pisa nel secondo parziale di gioco. Pisa che ha poi provato a cambiare le carte in tavola nel secondo tempo, proponendo un assetto più offensivo, che ha però portato, oltre ad aver segnato due gol, purtroppo per loro in fuorigioco, ad aver preso altri tre gol nella ripresa, rendendo il match una goleada da pallottoliere.

E così il Como vola a 57 punti in 30 giornate, con il gioiello Nico Paz, tornato a brillare in casa dopo quattro mesi, che raggiunge Douvikas in doppia cifra di reti in campionato. Sono +3 invece i punti sulle inseguitrici Juventus e Roma, che nella corsa alla Champions, sulla carta sono in realtà un +4 grazie allo scontro diretto a favore coi bianconeri e alla differenza reti di gran lunga superiore ai giallorossi.

Ci sentiamo quindi di dire oggi che la famiglia Hartono, a cui lo stesso Fabregas ha dedicato la vittoria, sia soddisfatta e abbia un sorriso, in parte ancora amaro per la grave perdita, e che comunque senta la vicinanza e la riconoscenza del club per aver messo a disposizione tutto ciò che potevano per questo progetto, che li sta ripagando con la grande passione dei tifosi ed i risultati eccezionali della squadra.

Adesso ci aspettano ben due settimane di pausa dalla Serie A in cui ben 8 giocatori del Como raggiungeranno le loro Nazionali, e potranno farlo con un sorriso stampato in faccia, da chi sa che mancano ormai gli ultimi sforzi per raggiungere un traguardo storico ed insperato per il Como Calcio e la sua città, l'Europa che conta. Nelle ultime otto partite di Serie A si deciderà tutto, ma mai come oggi, il destino dei lariani è solo nelle loro mani.

Sezione: Editoriale / Data: Lun 23 marzo 2026 alle 14:57
Autore: Stefano Nesti
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