Alla vigilia della sfida del Sinigaglia contro il Manchester United, Nico Paz è intervenuto in conferenza stampa, raccontando le emozioni di un appuntamento speciale, le difficoltà che attendono i lariani e la propria crescita personale. Di seguito le sue risposte:

Sulla sfida: "Dovremo disputare una partita perfetta, perché affrontiamo una squadra incredibile, con giocatori di grandissima qualità. Abbiamo tantissima voglia di scendere in campo domani".

Su Ciro Messi con la maglia del Como: "Vedere Ciro Messi indossare la maglia del Como è motivo di grande orgoglio per me e per tutta la società. Fino a poco tempo fa sarebbe stato qualcosa di inimmaginabile. È davvero bello vederlo".

Sulla gestione dei momenti difficili e degli impegni ravvicinati: "Per noi giocatori la cosa più bella è giocare. Anche per me questa è una situazione nuova, perché scendere in campo ogni tre giorni non è semplice. Ma giocare resta la cosa più bella. Dobbiamo essere bravi a riposare e a presentarci sempre nelle migliori condizioni possibili".

Sull'emozione di vivere queste notti: "Affrontare una squadra del genere in una serata come quella di domani sarà qualcosa di particolare. Negli ultimi due o tre anni siamo migliorati tantissimo, giorno dopo giorno. Credo che ci siamo meritati la possibilità di disputare partite così importanti".

Sulle critiche ricevute in questo inizio di stagione: "Le critiche sono cose vostre. Io penso soltanto a fare il mio lavoro e credo che questo sia un grande inizio di stagione. Sono convinto di stare lavorando bene e sono felice del percorso che sto facendo".

Sulle difficoltà della sfida contro il Manchester United: "Vedo sicuramente più punti di forza che debolezze nel Manchester United. Dovremo disputare una grandissima partita per riuscire a vincere, perché hanno giocatori di altissimo livello e sarà una sfida molto difficile".

Sul paragone con Crespo e sugli aspetti da migliorare: "Più che da Crespo e Batistuta, credo di aver preso soprattutto da mio papà. Sono consapevole di poter migliorare sotto tanti aspetti e lavoro ogni giorno con il mister e con lo staff per riuscirci. Non voglio dire pubblicamente su cosa sto lavorando, ma ho soltanto 22 anni e so di avere ancora tantissimo da imparare e da migliorare".

Sul clima nello spogliatoio riguardo il calendario: "A noi piace giocare. Personalmente preferisco disputare le partite piuttosto che allenarmi, perché mi diverto di più. Ci piace competere in sfide di questo livello e siamo tutti molto felici di poterlo fare".

Sulla capacità di attaccare gli spazi: "Sì, hai analizzato bene le mie partite. Forse durante il primo anno gli avversari mi conoscevano meno e avevo più spazio a disposizione. Adesso, invece, mi marcano spesso a uomo e devo trovare soluzioni diverse. Sto cercando di migliorare nell'attacco degli spazi e negli inserimenti in area. Sono aspetti sui quali devo continuare a lavorare, perché ogni giorno gli avversari mi conoscono meglio e, se rimango fermo, diventa tutto più difficile. Per questo sto provando ad aggiungere cose nuove al mio gioco".

Sulle parole di Ludi ed il futuro al Como: "Quest'anno sento di dover fare un ulteriore passo avanti. Conosco molto bene la squadra e lo stile di gioco del mister, quindi sto cercando di assumermi maggiori responsabilità e di aiutare i miei compagni, nonostante sia ancora giovane. Le parole di Charlie mi hanno fatto molto piacere, perché mi sento apprezzato qui ed è motivo di grande orgoglio. Questa fiducia mi permette di giocare meglio, con maggiore serenità e con la consapevolezza di poter esprimere tutto il mio potenziale".

Sezione: Focus / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 19:35
Autore: Luca Bianchi
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