Michael Carrick ha commentato il pesanto k.o. per 4-1 del suo Manchester United al Sinigaglia contro il Como: "Chiedo scusa ai tifosi, la nostra prestazione è stata inaccettabbile. Volevamo dare continuità alla prova contro il Leed, rivedendo quella voglia di dare tutto. Oggi è stato l'opposto ed è difficile da vedere"

Sulla spiegazione della sconfitta: "E' difficile da capire come la prestazione. Può capitare una brutta prestazione, ma non in questa maniera. E' inaccettabile".

Sul saluto ai tifosi: "Vado sempre verso di loro a prescindere dal risultato, non c'è stato un motivo particolare. Volevo solo riconoscere quello che stanno vivendo nelle ultime settimane, non solo stasera. Io sono uno loro e provo le loro stesse sensazioni: hanno fatto degli sforzi economici per venire qui speranzosi. Il nostro modo di approcciare la partita stasera è stato inaccettabile. Volevo dire questo ai tifosi, mi spiace."

Sulla sua diplomazione e delusione verso i calciatori: "Non è una cosa personale, ma il comportamento che devo tenere. Nel Man UTD ho un ruolo di responsabilitò e previlegio. L'importante è la squadra e ciò che rappresentiamo per la tifoseria, non si tratta solo dei gol subiti stasera, ma anche il modo in cui abbiamo giocato stasera è stato davvero duro da vedere".

Sui suoi pensieri a bordocampo. "Non ho mai pensato ma chi me lo fa fare. Noi, in quanto società, dobbiamo chiederci cosa vogliamo essere. A volte non si ottengono i risultatil, ma c'è modo e modo di giocare".

Sulle parole di Bruno Fernandes: "Abbiamo fatto pressing a uomo. Ad inizio secondo tempo comunque abbiamo preso un gol: se non si corre nè avanti nè indietro è impossibile vincere".

Sulla futura reazione contro il Bournemouth: "Sono molto deluso ed abbiato, ma bisogna voltare pagina. In questo momento c'è tanto da fare prima del Bournemouth per presentarci pronti".

Se la squadra gioca ancora per lui: "Non è questione che giochino per lui, per me conta che giochino per la squadra. Io sono il primo responsabile e do il massimo per la tifoseria in ogni momento. Tutta la mia vita è costruita attorno allo United, a volte le cose possono andare bene o male ma do sempre il 100%. Vorrei dirti che tutti lo facciano, ma stasera non mi è piaciuta com'è andata".

Sulle possibili dimissioni: "Ancora non ho pensato alla mia posizione, penso solo ai tifosi. Ero uno di loro e non mi è piaciuto affatto la prestazione di stasera".

Sezione: L'Avversario / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 21:40
Autore: Luca Bianchi
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