Dopo la sconfitta della Fiorentina contro il Como per 3-1, Paolo Vanoli è intervenuto ai microfoni di DAZN per analizzare la prestazione dei suoi. Il tecnico viola ha riconosciuto i meriti della squadra, ma non ha nascosto la propria rabbia per gli episodi e gli errori che continuano a compromettere i risultati.

«Sicuramente mi resta una grande prova contro una grande squadra. Abbiamo provato a raggiungere il loro livello, fino all'episodio chiave ce la siamo giocata a viso aperto».

Vanoli ha poi contestato alcune decisioni arbitrali, soffermandosi in particolare sull'episodio che ha condizionato la gara e su un problema relativo al sistema di supporto tecnologico.

«Sull'episodio nello specifico, lo hanno visto tutti: se guardiamo l'azione prima, non ha fischiato fallo e penso che il VAR serva anche a questo. Ci siamo innervositi, poi anche sul 2-2 mi è stato comunicato che il software non funzionava ed è stato un altro episodio».

Vanoli: «I blackout stanno diventando troppo pesanti»

Al di là delle polemiche arbitrali, l'allenatore della Fiorentina ha individuato nelle disattenzioni difensive uno dei principali problemi della squadra. Secondo Vanoli, le prestazioni offerte non vengono valorizzate a causa della facilità con cui gli avversari riescono a trovare la via del gol.

«Da allenatore sono però arrabbiato perché buttiamo via delle prestazioni con gol presi con una facilità incredibile, è una cosa che dobbiamo migliorare. I ragazzi devono capire che il lavoro ci può portare fuori da questa situazione, abbiamo dimostrato che possiamo lavorare bene».

Il tecnico ha quindi analizzato i blackout che hanno caratterizzato anche le precedenti uscite della squadra, citando le difficoltà incontrate contro Napoli e Genoa.

«Da quando sono qua io non riusciamo a capire, anche in un momento positivo o in quello negativo. Ci è capitato di uscire dalla partita con il Napoli, con il Genoa l'approccio non è stato al meglio perché non abbiamo limitato l'inizio, oggi l'episodio non ci ha fatto ragionare».

«Serve più cattiveria per non prendere gol»

In chiusura, Vanoli ha ribadito la necessità di lavorare sulla concentrazione e sulla solidità difensiva, chiedendo ai suoi maggiore attenzione nei momenti decisivi della partita. L'allenatore ha inoltre invitato a restare vicino a un gruppo giovane, desideroso di reagire alla situazione.

«Sto provando a far capire questo ai ragazzi, serve anche più cattiveria per non prendere gol: eravamo ben messi sul gol di Paz, cercare furbizia. Dobbiamo stare vicini a questa squadra: i ragazzi sono giovani e vogliono lottare, poi alla fine Goncalves inizia ad avere più minutaggio, sistemiamo un po' di cose ma l'arrabbiatura è nei gol subiti».

Vanoli ha infine evidenziato un altro dato che fotografa le difficoltà della Fiorentina: «Non c'è stata una partita in cui siamo andati in vantaggio».

Sezione: L'Avversario / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 18:40
Autore: Daniele Luongo
vedi letture