Sergio Pellissier, storico capitano e bandiera del Chievo Verona, ha analizzato le prospettive del Como, soffermandosi sulle ambizioni del club lariano, sulla sua identità di gioco e sulle possibilità di crescita nel panorama calcistico italiano. Secondo l'ex attaccante, la società ha tutte le carte in regola per costruire un percorso importante, seguendo un modello simile a quello dell'Atalanta, ma sarà fondamentale riuscire a mantenere nel tempo le qualità che hanno caratterizzato il progetto.

Il Como può seguire le orme dell'Atalanta?

Pellissier vede nel club lombardo le potenzialità per affermarsi progressivamente ai vertici del calcio italiano. Il gioco propositivo, la volontà di imporre la propria identità e la ricerca di un calcio piacevole rappresentano basi solide su cui costruire il futuro. Tuttavia, per l'ex capitano gialloblù, confermarsi non sarà semplice: con il passare del tempo, infatti, gli avversari imparano a conoscere meglio le caratteristiche di una squadra e diventano più preparati ad affrontarne le soluzioni tattiche.

Un aspetto che, secondo Pellissier, sembra emergere anche nel percorso recente del Como, chiamato a trovare nuove risposte per riproporre il livello di gioco mostrato nella stagione precedente.

Le risorse economiche come punto di forza

Oltre al lavoro sul campo, un ruolo determinante è rappresentato dalla solidità della proprietà. La disponibilità di risorse economiche importanti offre al Como la possibilità di intervenire sul mercato, rafforzare la rosa e pianificare gli investimenti con una prospettiva a lungo termine.

È proprio questo uno degli elementi che potrebbe favorire la crescita del club e permettergli di avvicinarsi gradualmente alle realtà più consolidate della Serie A. Per Pellissier, dunque, il potenziale non manca: la vera sfida sarà trasformare le ambizioni in risultati concreti, attraverso scelte mirate, continuità tecnica e una programmazione capace di accompagnare la squadra verso traguardi sempre più prestigiosi.

Sezione: News / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 09:37 / Fonte: news.superscommesse.it
Autore: Daniele Luongo
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