La sconfitta della Fiorentina contro il Como al Franchi continua a far discutere, soprattutto per l’episodio che ha preceduto il primo gol della squadra guidata da Cesc Fabregas. Al centro delle polemiche c’è il contatto tra Milla e Pedro Goncalves, dal quale è nata la riconquista del pallone da parte dei lariani.

Sulla vicenda è intervenuto l’ex arbitro Gianpaolo Calvarese, che attraverso il proprio profilo Instagram ha analizzato l’episodio dal punto di vista arbitrale, soffermandosi sulla valutazione del direttore di gara Di Bello e sui margini d’intervento del VAR.

L’analisi di Calvarese sul contatto tra Milla e Pedro Goncalves

Nel suo commento, Calvarese ha evidenziato come la direzione di gara abbia seguito una linea simile a quella adottata in Genoa-Napoli, sottolineando però l’importanza della precisione tecnica nelle valutazioni arbitrali.

«Di Bello in Fiorentina-Como adotta più o meno la stessa soglia tecnica vista in Genoa-Napoli. Però attenzione: per arbitrare bene dal campo bisogna essere precisi tecnicamente. Il contatto fra Milla e Pedro Goncalves è sicuramente falloso, ma alla luce delle indicazioni della UEFA e della Commissione non è un contatto da richiamo del VAR», ha spiegato l’ex fischietto.

Calvarese ha poi ribadito la propria condivisione della linea interpretativa adottata dagli ufficiali di gara, soffermandosi in particolare sul ruolo della tecnologia negli episodi che precedono una rete.

«Io condivido appieno questa linea, secondo me quindi fa bene Paterna a lasciare la decisione del campo. Ricordiamo infine che in APP, o meglio, nell’azione d’attacco prima di un gol, la soglia d’intervento è ancora più alta per richiamare l’arbitro. Infatti deve essere evidente al 100% l’errore», ha concluso.

Secondo l’analisi di Calvarese, dunque, il contatto tra Milla e Pedro Goncalves è da considerare falloso, ma non presenta i presupposti necessari per un intervento del VAR. Una valutazione che riporta al centro del dibattito il confine tra la decisione presa sul terreno di gioco e i criteri richiesti per correggerla attraverso la tecnologia.

Sezione: News / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 22:33
Autore: Daniele Luongo
vedi letture