Dopo la sconfitta per 3-1 contro il Como allo stadio Artemio Franchi, Cher Ndour ha parlato ai microfoni di Sky Sport per commentare la prestazione della Fiorentina. Il centrocampista viola ha riconosciuto le difficoltà della squadra, sottolineando come le disattenzioni nei momenti decisivi abbiano pesato sul risultato finale.

«Abbiamo iniziato bene questa partita avendo occasioni nei primi minuti. Poi abbiamo subito il gol e ci siamo fatti distrarre dalla possibilità che potesse esserci un fallo. Contro queste squadre se ti distrai non ti perdonano e abbiamo preso il secondo gol».

Ndour ha comunque evidenziato la reazione della squadra, capace di riaprire la partita e di trovare anche la rete del momentaneo pareggio, poi annullata. «Da apprezzare c'è comunque la nostra reazione, abbiamo trovato il 2-1 e avevamo anche pareggiato. Anche lì non funzionava il VAR e non so se fosse fuorigioco, non l'ho visto. Nel secondo tempo eravamo ripartiti bene ma poi è arrivato il terzo gol loro».

«Creiamo tanto, ma non riusciamo a concretizzare»

Tra i problemi evidenziati dal centrocampista c'è anche la difficoltà della Fiorentina nel trasformare in gol le occasioni create. Secondo Ndour, oltre alle disattenzioni difensive, è necessario migliorare l'efficacia sotto porta.

«Si parla tanto dei tanti gol che prendiamo ma abbiamo anche il problema di non riuscire a concretizzare quando creiamo in attacco. Dobbiamo lavorare».

«Non dobbiamo guardare la classifica»

Il centrocampista viola ha poi risposto a una domanda sul rischio di vivere una stagione complicata come quella precedente. Ndour ha invitato la squadra a concentrarsi sul lavoro quotidiano, evitando di farsi condizionare dalla posizione in classifica.

«Non dobbiamo guardare la classifica, quest'anno è diverso dall'anno scorso. Ce la siamo giocata contro un avversario di top livello e anche se non abbiamo fatto punti abbiamo comunque fatto meglio rispetto a Genova».

Il giocatore ha infine individuato nella tenuta mentale un aspetto fondamentale per invertire la rotta: «Dobbiamo rimanere in partita sempre, lo scatto deve essere fatto a livello mentale».

Ndour sui giovani italiani: «Il talento c'è»

In chiusura, il centrocampista ha espresso soddisfazione per la crescita dei giovani italiani, sottolineando la presenza di diversi ragazzi capaci di mettersi in mostra in questa stagione.

«In Italia il talento c'è. Sono felice per i miei compagni, un po' meno per Liberali oggi, ma a parte gli scherzi siamo in tanti giovani che stiamo facendo bene».

Sezione: L'Avversario / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 19:08 / Fonte: tuttomercatoweb
Autore: Daniele Luongo
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