Il Como parte con il piede giusto al Sinigaglia anche in campionato dopo il trionfo in Champions League: i lariani superano 2-1 il Parma e conquistano i primi tre punti casalinghi in Serie A. Di seguito le pagelle dei protagonisti biancoblù.

Sanchez 6,5 – Al suo esordio in Serie A trasmette sicurezza al reparto, soprattutto nel secondo tempo, e mostra una buona abilità anche con il pallone tra i piedi. Non ha particolari colpe sul gol di Romero, che è un rigore in movimento di Romero, lasciato completamente smarcato.

Yan Couto 6,5 – La fascia destra gli offre campo per mettere in mostra le sue qualità offensive. Spinge, dialoga con Diao e costringe Valeri e Delprato a raddoppiarlo per contenere le sue incursioni che arrivano anche all’area. Va vicino al gol a più riprese, senza tuttavia bucare Corvi.

Ramon 7,5 – Coglie il suo primo gol stagionale da attaccante vero, sbucando alle spalle dei difensori e mettendo in porta il tiro-cross di Nico Paz. Sul piano difensivo guida la linea con personalità e cerca spesso l’anticipo per impedire agli attaccanti emiliani di girarsi. Pulito anche quando c’è da iniziare l’azione da dietro.

Kempf 6,5 – Ritrova la titolarità per far rifiatare Chalobah e porta a casa una prestazione come di consueto solida in una partita difensivamente tranquilla. Prova ad emulare il compagno con due colpi di testa che impensieriscono Corvi.

Kaiki 8 – Esordio con il botto per il brasiliano, che presidia tutta la corsia mancina con autorità, trovando poi il primo gol in Italia su un rimpallo, dopo averlo sfiorato precedentemente. Come il suo compagno di reparto Valle, ha una spiccata tendenza alla spinta e rendersi pericoloso con tiri e cross al centro per i compagni. Grande prestazione.

Da Cunha 6,5 – Lavoro prezioso in entrambe le fasi. Si confronta con un centrocampo fisico e numericamente folto come quello del Parma, recuperando palloni importanti e offrendo sempre una soluzione in appoggio ai compagni. Dal 80’ Milla - s.v.

Perrone 6,5 – Il traffico creato da Sierro e Keita non gli impedisce di prendersi le chiavi della manovra. Si abbassa per ricevere, detta i tempi e prova ad aggirare la densità centrale degli emiliani con la qualità del suo palleggio, facendosi vedere in zona gol con un bel taglio in area ed un colpo di testa di poco alto. 

Diao 6,5 – La velocità è il suo grimaldello per scardinare la difesa a cinque del Parma in fase di non possesso. Cerca l’uno contro uno, attacca lo spazio e taglia spesso in area, cercando più l’assist che la conclusione. Combina bene con Yan Couto creando una catena di destra difficile da contenere. Dal 55’ Rodriguez 6,5 - Buon atteggiamento dello spagnolo dalla panchina, entra e si rende spesso pericoloso in area, concludendo spesso verso la porta ma non riuscendo mai ad inquadrarla. Manca di freddezza, ma tanti spunti per sbloccarsi.

Nico Paz 7 – Si rende decisivo con l’assist per Ramon nel primo tempo, con un tiro-cross insidioso che il compagno trasforma in rete. Sempre in movimento, sempre generoso anche in fase d’interdizione. Una garanzia. Dal 80’ Ricci - s.v.

Baturina 6 – Dopo la prestazione capolavoro contro il Lipsia, la stanchezza si fa sentire contro il Parma. Meno brillante e coinvolto del consueto nella manovra, che si sviluppa principalmente sul lato opposto. Fabregas decide di farlo riposare nella ripresa. Dal 55’ Caqueret 6,5 - Ottimo impatto del francese, che lascia quasi il segno con il pallone al bacio per Kaiki che non riesce a capitalizzare. Fa spola tra mediana e trequarti, facendosi sempre trovare per i compagni.

Kean 6 – Ha un cliente scomodo come Troilo e deve battagliare per ogni centimetro dentro l’area. Cerca di sottrarsi alla marcatura muovendosi lungo tutto il fronte offensivo e lavora anche per creare spazio agli inserimenti dei trequartisti. Dal 63’ Douvikas 6 - Il greco offre come di consueto buon supporto al lavoro in manovra, lavorando bene negli spazi. Corvi gli nega la gioia del gol nei minuti finali.

Cesc Fabregas 7 – Ritrova Cuesta e il Parma nella prima al Sinigaglia del nuovo campionato. Il suo Como non mostra la stanchezza post-Champions League ed impone i propri principi di gioco. possesso, occupazione degli spazi e tanti uomini nella metà campo avversaria. La risolvono due difensori contro una delle squadre più difensive del campionato. Il suo Como continua a vincere.

Sezione: Pagelle / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 21:57 / Fonte: Voti a cura di Luca Bianchi
Autore: Daniele Luongo
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