Un primo tempo piatto, un partita che non decolla dal punto di vista agonistico nei primi 45’. Il Como domina la partita a livello tattico e trova il gol al primo tiro in porta, grazie a una deviazione fortuita di Grassi. La Cremonese si rende pericolosa soltanto con il tiro di Vardy da fuori area.

Secondo tempo che si apre subito con il gol del solito Douvikas, frutto di un recupero alto dopo un pressing asfissiante. Bonazzoli accorcia le distanze dagli undici metri, grazie a un rigore forse regalato dall’arbitro Maresca. Partita che poi si accende, per responsabilità sempre dello stesso Maresca che tira fuori cartellini rossi senza motivo. Il Como dilaga e segna addirittura il quinto gol, annullato poi per fuorigioco.

Di seguito le pagelle dei lariani:

Butez 6: non subisce tiri che possano impensierirlo. Bene in fase di impostazione con i piedi.

Smolcic 6: partita tranquilla, non spinge troppo per non lasciare scoperta la fascia.

Jacobo Ramon 6: commette un fallo dubbio sul rigore, l’arbitro non lo va neanche a rivedere e concede il tiro dagli undici metri. Contatto troppo leggero per essere punito.

Kempf 6: quasi mai chiamato in causa, la Cremo fatica ad arrivare al tiro in porta. Un muro.

Alberto Moreno 5,5: si prende un rischio a partita iniziata con un fallo pericoloso su Vardy. Ammonito per un’azione rocambolesca, non brilla.

Dal 75’ Van der Brempt sv

Da Cunha 7: si prende la responsabilità di calciare il rigore più importante della stagione, forse della storia del club. Preciso e non sbaglia una giocata. Sigilla la partita con una doppietta.

Perrone 6,5: ottimo nel dirigere il centrocampo lariano. Perfetto nel giro palla e nel farsi trovare ovunque per dare l’appoggio al compagno.

Diao 5,5: primo tempo di basso livello tecnico. Nel secondo prova ad accendersi ma non trova la giusta intesa col pallone.

Dall’83’ Vojvoda sv

Baturina 6: non la sua miglior partita, poche pennellate e poco coinvolto. Bene in fase di pressing alto. Non riesce ad aumentare i giri del motore.

dall’83’ Sergi Roberto sv

Jesus Rodriguez 6,5: si fa ammonire per una simulazione. Porta in vantaggio la squadra con una fortunata deviazione che indirizza il tiro in rete. Il più frizzante in attacco.

Dal 63’ Caqueret 6: entra per portare equilibrio e compattezza. Passa dal centrocampo all’attacco in base all’esigenza del momento. Duttilità.

Douvikas 6,5: è suo il primo tiro in porta, negato il gol da una paratona di Audero. Segna poi il 0-2 che significa tredicesimo gol in campionato per lui.

Dall’83’ Morata sv

Fabregas 7: una stagione da incorniciare. Conquista non solo l’Europa, ma porta addirittura il Como in Champions League, grazie al passo falso del Milan contro il Cagliari. Il suo calcio è innovativo e porta i risultati che nessuno si aspettava potesse portare così presto.

Sezione: Pagelle / Data: Dom 24 maggio 2026 alle 22:52
Autore: Mattia Marelli
vedi letture