Il Como non poteva immaginare un debutto migliore in Champions League. Il 4-1 rifilato al Lipsia regala alla squadra di Cesc Fàbregas una notte storica, ma il tecnico spagnolo predica subito calma. L'entusiasmo è grande, ma lunedì c'è già il Parma e la Serie A non può essere messa in secondo piano.

UNA NOTTE STORICA, MA NIENTE DISTRAZIONI

Fàbregas considera il risultato pienamente meritato, ma chiede ai suoi giocatori di mantenere umiltà e concentrazione. Il Como dovrà abituarsi a giocare ogni tre giorni e a mantenere lo stesso livello di prestazione in tutte le competizioni.

FIDUCIA NEI TALENTI

Il tecnico ha poi parlato di Martin Baturina e Nico Paz, due giocatori ai quali concede grande libertà offensiva. Allo stesso tempo, però, pretende da loro maggiore attenzione in fase difensiva. Per Fàbregas il talento deve essere accompagnato dal sacrificio e dal lavoro per la squadra.

IL COMO DEVE ANCORA CRESCERE

Il cambio di sistema durante la gara contro il Lipsia è stato dettato dalla necessità di gestire le energie e adattarsi alle mosse degli avversari. Fàbregas ha sottolineato come la squadra debba imparare a gestire i diversi momenti delle partite.

Il tecnico ha inoltre ricordato che sono arrivati ben nove nuovi giocatori. Per questo, soprattutto a livello difensivo, servono ancora tempo e lavoro per trovare i giusti automatismi. Anche Kaiki e Kean devono ancora assimilare pienamente i movimenti richiesti.

DIAO E IL VALORE DELLA PAZIENZA

Infine, Fàbregas ha esaltato l'importanza di Assane Diao, rimasto fuori per gran parte della scorsa stagione. Il giovane attaccante, appena 21enne, rappresenta per il Como un investimento sul futuro e ha ancora ampi margini di crescita.

Il messaggio del tecnico è chiaro: nel calcio di oggi manca spesso la pazienza, ma con giocatori giovani e una rosa così rinnovata è fondamentale concedere tempo per crescere e migliorare.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 23:40
Autore: Daniele Luongo
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