Verso Como resta un dubbio importante per il Parma. Anche ieri, alla ripresa degli allenamenti dopo la giornata libera concessa da Cuesta, Adrian Bernabé ha proseguito il lavoro differenziato, lontano dal resto del gruppo.

Il centrocampista spagnolo aveva chiesto il cambio contro la Juventus, a fine agosto, a causa di un lieve affaticamento muscolare. Il suo recupero resta quindi da valutare, ma Cuesta spera di averlo a disposizione per la prossima sfida. Bernabé può offrire alla squadra proprio quelle caratteristiche che in questo momento servono maggiormente: lettura del gioco, qualità tecnica e capacità di ribaltare rapidamente l’azione.

SIERRO CERCA LA CONDIZIONE

Contro il Monza, nel secondo tempo, si è visto anche Sierro, ultimo arrivato in casa Parma. Il centrocampista ha garantito un po’ più di gestione del pallone e del ritmo, ma anche lui deve ancora raggiungere la migliore condizione fisica. Lo stesso discorso vale per Diego Carlos. Il nuovo Parma, dunque, è ancora alla ricerca dell’equilibrio migliore, con diversi giocatori che devono trovare continuità e brillantezza.

IL PROBLEMA RESTA L’ATTACCO

Il tema principale, però, riguarda la produzione offensiva. Nelle prime tre partite il Parma ha creato poco e la manovra è apparsa spesso statica. Sono cambiati gli interpreti e anche il modo di giocare, ma alcune difficoltà sembrano essere rimaste le stesse. Non c’è più un riferimento offensivo come Pellegrino, capace di catalizzare una grande quantità di palloni e favorire gli inserimenti di Strefezza, mentre oggi la squadra punta maggiormente su corsa, mobilità e profondità. Le nuove caratteristiche non hanno però ancora prodotto i risultati sperati. Ora spetta a Cuesta capire come trasformare il potenziale offensivo del nuovo Parma in occasioni e gol.

Sezione: L'Avversario / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 09:59
Autore: Daniele Luongo
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