È tutto pronto per una notte storica. Il Como si prepara all’esordio assoluto in Champions League dopo la straordinaria qualificazione conquistata nella scorsa stagione. A poche ore dalla sfida contro il Lipsia, Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa, invitando la squadra a vivere l’appuntamento con entusiasmo ma senza lasciarsi condizionare dall’emozione.

«Per noi sarà una partita come le altre – ha spiegato il tecnico –. Dobbiamo provare a vincere come facciamo sempre. Capisco le emozioni della città e del club, ma dobbiamo essere bravi a capire che è una partita di calcio». Fabregas ha poi sottolineato l’importanza della personalità: «Il Lipsia è una grande squadra, abituata a questi contesti. Dobbiamo credere nelle nostre possibilità e capire tutti i dettagli della partita».

Nessuna particolare attenzione all’esperienza nella scelta dell’undici titolare: «Sceglierò chi penso possa aiutarmi di più a vincere. L’esperienza non mi interessa: anche giocatori con 100 partite di Champions possono sbagliare». Il tecnico ha inoltre confermato di avere già le idee chiare sulla formazione.

Fabregas ha elogiato anche il Lipsia e il suo allenatore Martin Demichelis, definendo il club tedesco un esempio per identità e continuità. «Hanno costruito una cultura partendo da zero vent’anni fa. È un club da cui si possono prendere tantissime idee».

Infine, un messaggio chiaro alla sua squadra: il passato non basta. «Quello che hanno fatto i ragazzi l’anno scorso è storia e saranno leggende per sempre. Però sono passati tre o quattro mesi: ci sono nuove opportunità e altri giocatori. Se rimaniamo sempre lì, ci fermiamo. Noi vogliamo crescere e fare sempre passi in avanti».

Per il Como, dunque, è arrivato il momento di trasformare il sogno in realtà. «Per me siamo pronti. Domani parlerà il campo».

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 22:30
Autore: Daniele Luongo
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