Nel corso di una lunga intervista concessa a Repubblica nel giorno del debutto del Como in Champions League, il presidente dei Lariani Mirwan Suwarso ha parlato anche dello stato del calcio italiano, reduce da anni complicati.

«Sono cicli. In queste prime giornate abbiamo visto molti giovani interessanti come Cissé, Vergara, Lulli e Raimondo, un allenatore come Aquilani che propone un calcio attraente, partite eccitanti. Sono ottimista», ha spiegato Suwarso.

Una visione positiva, nonostante il momento difficile attraversato dal movimento italiano. Alla domanda se non sia ormai troppo tardi per invertire la rotta, il presidente del Como ha risposto con convinzione.

«IN 5-10 ANNI LA A PUÒ TORNARE AI LIVELLI DEGLI ANNI ’90» - «Se valorizziamo i nostri tesori, in 5-10 anni la A torna al livello degli anni ’90», ha dichiarato Suwarso. Il presidente del Como ha poi individuato nella competitività complessiva del campionato uno degli elementi fondamentali per tornare ai vertici: «Il valore di un campionato è definito dalla forza della sua squadra più debole, è questo che distanzia la Premier dalle altre leghe».

Secondo Suwarso, dunque, la crescita della Serie A non può dipendere soltanto dalle grandi squadre, ma deve passare necessariamente dal rafforzamento dell'intero sistema.

«IL COMO SENZA IL CALCIO ITALIANO NON È NESSUNO» - Il presidente ha infine respinto l'idea che il Como possa essere considerato un'eccezione rispetto al sistema del calcio italiano. «Il Como senza il calcio italiano non è nessuno. Siamo nel sistema e ho rapporti d’amicizia con moltissimi colleghi, a partire da Marotta e De Laurentiis, che sono due visionari», ha spiegato Suwarso.

Infine, un paragone tra due allenatori che rappresentano, secondo il presidente, una nuova idea di calcio: «Le cose stanno cambiando, Aquilani ha uno stile simile a quello di Fabregas».

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 14:01
Autore: Daniele Luongo
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