Dopo il 10 maggio 2024, esattamente due anni dopo, un’altra data storica è da aggiungere al calendario. Il Como vola in Europa per la prima volta nella sua storia, con ancora tutte e tre le competizioni a portata del club. Una partita da Dottor Jeckyll e Mr Hyde quella dei lariani, che soffrono ma portano a casa i tre punti necessari per la conferma, quindi, di un Como europeo per la prossima stagione. Primo tempo non all’altezza delle aspettative, la squadra appare fin da subito spenta. È il Verona che impone il suo gioco e fa subito sua la partita, rendendosi pericoloso dopo appena due minuti e creando altre occasioni importanti nei restanti 45’. Secondo tempo che si apre subito con una palla gol di Diao. Il solito Douvikas porta in vantaggio la sua squadra e una super prestazione di capitan Da Cunha aiuta i lariani a portare a casa i tre punti.

Di seguito le pagelle:

Butez 6: subito decisivo con una grande parata su Suslov dopo due minuti. Peri il resto poche parate, complice la scarsa precisione dei tiri degli avversari

Vojvoda 5,5: si fa sorprendere da Frese che arriva a calciare in porta e rischia di concedere un eurogol da centrocampo a Bowie.

dal 45’ Smolcic 6: entra per un Vojvoda confuso. Porta velocità e solidità su una fascia che sembrava compromessa.

Diego Carlos 6: tocca il pallone per due volte con la mano nella stessa azione, non punibile dopo revisione Var. gioca il resto della partita con freddezza ed esperienza.

Kempf 6: offre un assist involontario a Douvikas con un lancio quasi casuale. Solido in difesa e non corre rischi.

Alex Valle 5,5: non regge le galoppate di Belghali. Esce per infortunio dopo mezz’ora.

dal 36’ Alberto Moreno 6: sostituisce il compagno infortunato, buona partita di contenimento.

Da Cunha 6,5: onnipresente, carica subito i suoi e nel secondo tempo guida l’attacco lariano. Guida un’azione spettacolare con Baturina ma non riesce a concludere in porta.

Perrone 5: la maschera non riesce a trasformarlo nel supereroe che siamo abituati a vedere. Pochi palloni giocati, male in fase difensiva.

dal 45’ Caqueret 5,5: come se non fosse mai entrato, il suo nome compare solo in distinta. Non riesce a incidere come vorrebbe.

Diao 5,5: completamente assente nella prima metà. Nella ripresa ha subito l’occasione per il vantaggio. Subisce i duelli fisici con Valentini.

Dall’80’ Van der Brempt sv

Nico Paz 6: pochi palloni toccati, non brillante come al solito ma buona partita anche dal punto di vista difensivo.

Jesus Rodriguez 6,5: il migliore del primo tempo, sguizza tra i difensori avversari, dribbla, crossa e offende la porta. Nonostante questo viene sostituito.

dal 45’ Baturina 6,5: il suo ingresso porta qualità. Riesce a creare le occasioni che erano mancate nel primo tempo. 

Douvikas 7: quasi mai coinvolto, entra in partita e di forza conquista una palla che sembrava ormai persa. Vince il duello fisico con Edmundsson e spacca la porta sbloccando la partita.

Fabregas 5,5: non riesce a far girare la squadra come vorrebbe, entra in spogliatoio innervosito prima del fischio di fine primo tempo. Nel secondo tempo subito un triplo cambio per svegliare i suoi. Partita sporca vinta e Como per la prima volta nella sua storia che si gioca una competizione ufficiale Uefa. Percorso straordinario dei ragazzi biancoblu, finito nel migliore dei modi.

Sezione: Pagelle / Data: Dom 10 maggio 2026 alle 14:35
Autore: Mattia Marelli
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