Il Como si congeda con i 3 punti dal Sinigaglia, grazie al secondo gol stagionale di Moreno che stende il Parma e regala il quinto posto ai lariani. Di seguito le pagelle ai protagonisti lariani.

Butez 6,5 – Dopo un primo tempo da spettatore, nel secondo è chiamato ad intervenire spesso sui tentativi del Parma di pareggiare i conti nel finale. Decisivo il suo riflesso su Elphege a 10 minuti dalla fine.

Van der Brempt 6,5 – Gara di attenzione, con solidità gestisce Strefezza sul suo lato ed alterna qualche buona sortita offensiva. Dal 71’ Smolcic 6 - Contribuisce a gestire fino alla fine il risultato quando c’è da difendersi.

Ramon 6,5 – Prestazione ordinata e concreta al centro della difesa. Prevale nel duello tutto fisico contro Pellegrino e prova a far ripartire l’azione con personalità. Solo l’ammonizione macchia marginalmente un prestazione di livello.

Kempf 6,5 – Usa esperienza e fisicità per limitare il gioco diretto del Parma. Forte nei duelli aerei e attento sulle seconde palle. Pulito.

Moreno 7,5 – Il suo gol sblocca una gara fino a quel momento cristallizzata sullo 0-0, con un inserimento da attaccante vero. Accompagna spesso l’azione e cerca a più riprese il cross, non capitalizzati spesso dai compagni. Così ci ha pensato da solo.

Perrone 6,5 – In cabina di regia detta i tempi con qualità ed è sempre coinvolto nella manovra offensiva. Impensierisce Suzuki con due conclusioni dal limite dell’area.

Caqueret 6 – Partita di corsa e lavora in fase di uscita palla al piede, fatica invece ad incidere sulla trequarti. Dal 53’ Jesus Rodriguez 7 - Entra e mette subito la sua firma sul match, servendo l’assist per il pesantissimo gol di Moreno, che vale il quinto posto per il Como. Dopo una settimana di voci sul suo conto, la risposta è arrivata prontamente.

Diao 6,5 – Punta spesso l’uomo e prova a creare superiorità numerica sulla destra. Pecca ancora di freddezza sottoporta, quando nella ripresa si divora il gol del vantaggio a tu per tu con Suzuki.

Baturina 6,5 – Si muove tra le linee, cercando spesso la giocata verticale. È il principale riferimento tecnico della trequarti lariana e dai suoi piedi nase il primo palo di Douvikas, messo da lui solo davanti a Suzuki. Il legno lo colpisce anche lui, direttamente su calcio di punizione. Dal 82’ Sergi Roberto - Senza voto.

Da Cunha 6,5 – Il capitano garantisce la consueta corsa e quantità a centrocampo, dove con Perrone la fa da padrone sui corrispettivi del Parma.

Douvikas 6 – Lotta contro i centrali emiliani, si muove molto per aprire spazi ai compagni e prova a rendersi pericoloso in area. I suoi highlights sono un palo nel primo tempo ed il tiro su ribattuta respinto da Suzuki ad inizio ripresa. Dal 82’ Morata 5,5 - Avrebbe l’occasione di sbloccarsi in campionato appena entrato, messo tutto solo davanti a Suzuki, che riesce a fermarlo. La maledizione del primo gol in A continua anche ad una giornata dalla fine.




Cesc Fabregas 8 – Sfida interessante e complicata contro il giovane connazionale Carlos Cuesta. La risolve con i cambi e l’ingresso di Jesus Rodriguez, subito decisivo con l’assist. Il suo Como ora è quinto in classifica e può ancora sognare la Champions a 90 minuti dal termine di un campionato che è già storico. L’affetto del Sinigaglia ne è testimonianza diretta.

Sezione: Pagelle / Data: Dom 17 maggio 2026 alle 14:20
Autore: Luca Bianchi
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