Cesc Fabregas non scopre le carte. Mezz’ora davanti ai cronisti è bastata per lasciare aperti tutti i dubbi sulla formazione, soprattutto in attacco. Il tecnico del Como ha però lanciato un messaggio preciso: «Chi ha portato il Como fino a qui è importante, ma noi puntiamo sempre a migliorare».

Parole che sembrano inserirsi perfettamente nel ballottaggio tra Moise Kean e Tasos Douvikas. L’idea è quella di dare spazio a entrambi, ma con una possibile inversione rispetto alla gara di Genova.

Se sei giorni fa il greco era partito titolare, Kean aveva chiuso la partita servendo l’assist per Diao e mostrando una condizione già molto buona. Una settimana di allenamenti con il Como potrebbe essere sufficiente per convincere Fabregas a lanciarlo dal primo minuto.

FABREGAS PRENDE TEMPO

Il tecnico spagnolo, però, mantiene il mistero: «Sulla formazione ho tutto chiaro, ma siamo a un livello che qualche volta mi porta a cambiare idea anche due minuti prima della riunione tecnica». La decisione, dunque, sembra presa, ma Fabregas si diverte a lasciare qualche dubbio alla vigilia. Una strategia utile anche per non dare punti di riferimento agli avversari. L’altro ballottaggio riguarda il centrocampo, dove Perrone e Milla si contendono una maglia. Ricci, invece, dovrebbe trovare spazio a partita in corso.

L’OMBRA DI NKUNKU

Il pericolo principale davanti si chiama Christopher Nkunku, attaccante del Lipsia e volto noto al calcio italiano. La scorsa stagione il francese ha vestito la maglia del Milan, segnando sette gol in campionato senza riuscire però a guadagnarsi la conferma. Anche Como fa parte della sua storia più recente. Proprio al Sinigaglia, nel gennaio scorso, Nkunku aveva festeggiato uno dei gol del Milan nel 3-1 rossonero. Un ricordo che Fabregas dovrà cancellare. Stavolta, però, il tecnico del Como vuole che sia tutta un’altra storia.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 07:57
Autore: Daniele Luongo
vedi letture