Carlos Cuesta non nasconde la delusione dopo la sconfitta del Parma sul campo del Como. Al Sinigaglia finisce 2-1 per i padroni di casa, con i ducali che hanno provato a reagire nel finale senza però riuscire a completare la rimonta. «Alla fine volevamo vincere, ma portiamo zero punti a casa», ha spiegato l'allenatore del Parma in conferenza stampa. Il tecnico spagnolo riconosce comunque alcuni aspetti positivi nella prestazione della sua squadra, soprattutto nella ripresa.

«NEL PRIMO TEMPO COMO SUPERIORE»

Cuesta individua soprattutto nella prima parte della gara il momento di maggiore difficoltà per il Parma. «Abbiamo avuto qualche momento positivo nel primo tempo, ma loro sono stati superiori per 30-35 minuti», ha analizzato l'allenatore. Un divario che, secondo Cuesta, si è ridotto sensibilmente dopo l'intervallo: «Nella ripresa la partita è stata molto più equilibrata e abbiamo avuto più chance». Il problema, però, è stato il momento in cui sono arrivate le reti. Il Como ha trovato il 2-0 con Kaiki all'83', prima della rete di Romero nel recupero che ha riaperto soltanto parzialmente la sfida. «Hanno fatto il 2-0 prima del nostro gol ed è stato determinante. Abbiamo creato problemi e occasioni, ma non è bastato», ha sottolineato Cuesta.

PIÙ OCCASIONI, MA SERVE PRECISIONE

Uno degli elementi sui quali il tecnico del Parma prova a costruire il futuro riguarda la produzione offensiva. Nonostante la sconfitta, la squadra ha creato diverse opportunità contro un avversario che ha saputo mettere in difficoltà i ducali. «Abbiamo creato sicuramente più occasioni che mai a livello di gol e di tiri. Contro un avversario del genere non è facile», ha evidenziato Cuesta. Un dato che l'allenatore considera positivo, ma che dovrà essere accompagnato da maggiore concretezza: «Dobbiamo continuare a lavorare, per fare di più ed essere maggiormente precisi».

DIFFICOLTÀ NELL'USCITA DAL BASSO

Tra gli aspetti da migliorare c'è anche la costruzione dal basso. Il pressing alto del Como ha creato problemi al Parma, soprattutto nelle fasi iniziali della manovra. Cuesta non si nasconde: «È un punto di miglioramento che ci serve. Ma anche sul pressing in uscita. Loro erano più abili». Una delle chiavi tattiche della partita, dunque, è stata proprio la capacità del Como di aggredire alto e impedire al Parma di sviluppare con continuità la propria azione.

IL PARMA RIPARTE DAL LAVORO

Il ko del Sinigaglia lascia il Parma senza punti, ma Cuesta prova a guardare oltre la prestazione contro il Como. La strada indicata dal tecnico è quella del lavoro quotidiano, con l'obiettivo di trasformare le occasioni create in gol e migliorare la gestione delle fasi in cui l'avversario riesce a prendere il sopravvento. La sconfitta per 2-1 rappresenta così un passo falso, ma anche un'occasione per correggere gli aspetti emersi nel confronto con i lariani.

Sezione: L'Avversario / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 20:58 / Fonte: Tuttomercatoweb
Autore: Daniele Luongo
vedi letture