Il Como si gode la sua nuova stella. Assane Diao ha trasformato il debutto in Champions League in una notte da ricordare, contribuendo alla storica vittoria contro il Lipsia al Sinigaglia. Un esordio da sogno per il giovane senegalese, che fin da bambino coltivava l’ambizione di giocare la competizione europea più prestigiosa.

Un desiderio diventato realtà nel migliore dei modi: scendere in campo e lasciare immediatamente il segno.

UN INVESTIMENTO DIVENTATO ORO

Il percorso di Diao racconta anche la lungimiranza del Como e di Cesc Fabregas. L’esterno offensivo, classe 2005, è arrivato sul Lago nel gennaio 2025 dal Betis per circa 12 milioni di euro, con una percentuale sulla futura rivendita destinata al club spagnolo.

Un investimento che oggi appare decisamente diverso. Il rendimento del giocatore e la crescita esponenziale del suo valore hanno attirato l’attenzione di diversi club europei.

Durante l’estate il Como ha infatti respinto le offerte di Atalanta e Roma, oltre a una proposta particolarmente importante arrivata dall’Everton, disposto a mettere sul piatto 45 milioni di euro più bonus.

LA STAGIONE È GIÀ DA PROTAGONISTA

Diao ha iniziato la nuova stagione con numeri che spiegano perfettamente perché il Como abbia scelto di non ascoltare le offerte.

Tra campionato e Champions League sono già tre i gol realizzati in quattro partite, accompagnati da un assist. In Serie A l’esterno aveva già trovato due volte la via della rete contro il Genoa a Marassi, mentre aveva servito un passaggio decisivo nella vittoria ottenuta sul campo del Napoli.

Poi è arrivata la notte europea contro il Lipsia, il palcoscenico ideale per confermare tutte le sue qualità.

IL COMO FA MURO

Il presidente Mirwan Suwarso considera Diao uno dei grandi patrimoni del club e sarebbe pronto a valutarlo oggi almeno sei o sette volte rispetto alla cifra investita per acquistarlo.

La società, però, non sembra intenzionata a fermarsi alla valutazione economica. L’obiettivo è blindare il talento senegalese con un nuovo contratto fino al 2031, facendo di lui uno dei pilastri del progetto.

La crescita di Diao non è stata casuale. Fabregas ha creduto nelle sue qualità fin dal primo momento e il club ha scelto di accompagnarne lo sviluppo senza farsi condizionare dalle offerte arrivate dall’esterno.

UN FUTURO TUTTO DA SCRIVERE

In poco più di un anno e mezzo Diao ha già collezionato 13 gol in 39 presenze ufficiali con la maglia del Como, numeri importanti considerando che non si tratta di un centravanti.

Gli infortuni avevano rallentato il suo percorso nella scorsa stagione, ma ora l’esterno sembra aver trovato continuità e fiducia.

Il debutto in Champions rappresenta soltanto l’ultimo capitolo di una crescita che potrebbe portarlo molto lontano. Il Como lo sa e per questo vuole proteggerlo da ogni assalto.

Dopo la notte magica contro il Lipsia, sul Lago la sensazione è chiara: per Diao, e per il Como, il bello potrebbe essere appena cominciato.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 08:49
Autore: Daniele Luongo
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