Il Como continua a correre. Dopo il successo sul Parma, Cesc Fabregas si gode una vittoria che considera particolarmente significativa, non soltanto per la classifica ma anche per il percorso di crescita della sua squadra.

Ai microfoni di Sky Sport, il tecnico spagnolo ha spiegato il significato dell'esultanza dopo il secondo gol: «Questa è una vittoria molto importante per noi e anche per me come allenatore. Inizio a capire che tipo di squadra siamo, con tanti cambiamenti e dinamiche nuove».

Il Como ha costruito molto nel corso della partita e, secondo Fabregas, avrebbe potuto chiudere la gara anche prima: «Quando tiri 31 volte e fai solo un gol sai che alla fine l'avversario cambierà e rischia di cambiare la sfida. Questo secondo gol per questo è stato molto importante».

SANCHEZ, KEAN E LA SORPRESA KAIKI

Tra i protagonisti della serata c'è anche Kaiki, autore del gol del momentaneo 2-0. Fabregas ha sottolineato le qualità del brasiliano, arrivato dopo un lungo inseguimento da parte del Como. «Ti ha sorpreso perché non guardi il calcio brasiliano, io sì», ha scherzato il tecnico. Poi l'analisi più approfondita: «Sanchez è più facile conoscerlo, Kean lo conoscete bene, ma Kaiki ci aiuterà tantissimo». Fabregas ne evidenzia soprattutto le caratteristiche fisiche e tecniche: «È un giocatore difensivo, forte. Oggi si è visto nel gol concesso che era più stanco, ma è uno che va forte, è molto serio, si allena molto bene, ha dribbling e corsa e piano piano si inserirà bene».

«NON ERA DIFFICILE GESTIRE L'ENTUSIASMO»

Il Como arrivava alla sfida con il Parma dopo una vittoria di grande prestigio in Champions League. Un risultato che avrebbe potuto avere ripercussioni sulla concentrazione e sulle energie della squadra. Fabregas, però, non considera particolarmente complicato mantenere alta l'attenzione: «Non direi che fosse difficile, impegnativo». Il tecnico ha quindi evidenziato la condizione di alcuni giocatori: «Nico Paz era stanco, Da Cunha anche, così come altri».

LA PANCHINA RISPONDE PRESENTE

Uno degli aspetti che ha maggiormente soddisfatto Fabregas è stato l'impatto dei giocatori subentrati dalla panchina. «Mi è piaciuto come sono entrati i giocatori dalla panchina. Se entrano tutti così posso essere più flessibile nelle scelte», ha spiegato l'allenatore. Un segnale importante per una squadra chiamata a gestire tanti impegni e a contare sull'intero organico.

«MERITAVAMO ANCHE DI PIÙ»

Nonostante il successo per 2-1, Fabregas ritiene che il Como avrebbe potuto ottenere qualcosa in più dalla partita. «Prestazione importante oggi e meritavamo anche di più», ha concluso il tecnico spagnolo. Il Como porta così a casa un'altra vittoria pesante, confermando qualità, profondità della rosa e capacità di reagire anche dopo gli impegni più prestigiosi.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 21:17
Autore: Daniele Luongo
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