È morto a 69 anni Evaristo Beccalossi, ex centrocampista noto soprattutto per la sua esperienza con l’Inter tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta. Si è spento a Brescia, sua città natale, dove viveva. Da oltre un anno le sue condizioni di salute erano molto gravi, dopo un malore nel 2025 seguito da un lungo periodo di coma.

Cresciuto calcisticamente proprio nel Brescia, Beccalossi era un centrocampista offensivo dotato di grande tecnica e fantasia. Il passaggio all’Inter nel 1978 segnò l’apice della sua carriera: con i nerazzurri giocò fino al 1984, conquistando uno Scudetto e una Coppa Italia, diventando uno dei giocatori più iconici della squadra.

Dopo il ritiro, avvenuto all’inizio degli anni Novanta, seppe reinventarsi con successo come volto televisivo, diventando un apprezzato commentatore sportivo.

Beccalossi è ricordato anche per essere stato protagonista involontario di un episodio entrato nell’immaginario calcistico, raccontato in un celebre monologo del comico Paolo Rossi: durante una partita di Coppa delle Coppe tra Inter e Slovan Bratislava nel 1982, sbagliò due calci di rigore a pochi minuti di distanza, un evento che contribuì a costruire la sua immagine di talento geniale e imprevedibile.

Sezione: Serie A / Data: Mer 06 maggio 2026 alle 09:16
Autore: Daniele Luongo
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