La sua soddisfazione si respira appieno, il suo mantra è però sempre lo stesso: stiamo giocando bene, ma occorre evitare di sedersi sugli allori e continuare a lavorare per crescere ulteriormente. Cesc Fabregas incarta in confezione regalo la vittoria contro la Fiorentina intervenendo a Mediaset ed elogia collettivamente i ragazzi per la capacità di saper tradurre costantemente in risultati sonanti le sue idee di gioco e la disponibilità che sempre ci mettono in termini di lavoro intenso. 

La valutazione della partita 

"Abbiamo disputato una grande partita ma dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare a lavorare, non abbiamo cominciato bene, a questo livello, del resto, non puoi regalare nulla. Mi è piaciuta la determinazione di questo grande gruppo di ragazzi giovani con un mix tra esordienti ed esperti che si mettono sempre a disposizione per dare una mano ai giovani a crescere".

La gioia nel vedere la squadra applicare le sue idee 

"Quello dell'allenatore è un lavoro stressante che però ti sa concedere anche delle soddisfazioni, se perdi non sei tranquillo, se vinci non ti puoi rilassare, ma il nostro lavoro di tecnici è bello per questo, perché si può lavorare con un gruppo di ragazzi e vederli crescere insieme, sono molto grato a ognuno di loro per l'impegno che ci mettono sempre e per il fatto di seguire fedelmente quanto indico a loro. La strada deve essere sempre questa". 

Sul gol di Morata

"Sono molto contento per Alvaro, il suo gol è certo molto importante per lui, ma anche per tutto il gruppo, quando si giocano tante partite si ha davvero bisogno di tutti, grande merito di tutti i ragazzi". 

Sull'infortunio di Douvikas

"Douvikas ha avuto il ginocchio girato, non sembra nulla di grave ma dobbiamo attendere per valutare bene"

Come l'Atalanta?

"Non so se possiamo fare lo stesso percorso dell'Atalanta di questi anni, Gasperini è stato tecnico a Bergamo per nove anni, io sono al Como come allenatore da due e mezzo,  come squadra siamo cresciuti e abbiamo fatto un discorso di un certo tipo ma la strada è lunga. L'Atalanta è certamente un modello di gruppo da stimare, li seguiremo in Champions League per studiare come affrontarli al meglio il prossimo turno, hanno un grande allenatore come Palladino e giocano un buon calcio, sono davvero una squadra meritevole di stima e rispetto".      

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 23:19
Autore: Cristiano Comelli
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