L'allenatore del Sassuolo, Alberto Aquilani, ha parlato ai microfoni di DAZN prima del match, soffermandosi sul rapporto con Cesc Fabregas, suo avversario ai tempi da giocatore, e sulle decisioni prese per l'undici iniziale.

IL RAPPORTO CON FABREGAS

«Conservo bei ricordi di Fabregas. Era un calciatore straordinario, capace di fare praticamente tutto, e ho sempre nutrito una grandissima stima nei suoi confronti. Mi ha fatto anche qualche dispetto, come in occasione degli Europei del 2008».

LE DIFFERENZE IN PANCHINA

Sulla possibilità di avere caratteristiche simili anche nel ruolo di allenatore, Aquilani ha aggiunto: «Credo che lui abbia qualcosa in più rispetto a me. È una persona che sta dando molto al nostro calcio e che sta portando idee nuove».

LE SCELTE IN DIFESA E IL RECUPERO DI CANDÉ

Infine, il tecnico neroverde ha spiegato i cambiamenti nel reparto arretrato e la decisione di puntare su Candé: «Lo abbiamo recuperato e ha bisogno di cominciare a giocare, altrimenti diventa difficile capire quale sia il suo livello. Qualche modifica è normale, considerando che torneremo in campo tra appena due giorni».

Sezione: L'Avversario / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 14:59
Autore: Daniele Luongo
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