Nel calcio di Cesc Fabregas, cambiare ruolo non significa perdere identità. Può voler dire, al contrario, scoprire qualità che un sistema più rigido avrebbe lasciato in secondo piano. Lucas Da Cunha ne è l'esempio più significativo: arrivato a Como nel gennaio 2023 come esterno offensivo, si è progressivamente trasformato in un centrocampista di costruzione.

La sua evoluzione non è stata soltanto una risposta alle necessità della rosa. Il francese ha dimostrato di possedere le caratteristiche per interpretare compiti differenti, mettendo al servizio della squadra visione di gioco, disponibilità e capacità di leggere gli spazi.

IL REGISTA CHE NON TI ASPETTI

Da Cunha ha imparato a muoversi in zone più centrali, a offrire linee di passaggio ai difensori e a gestire il ritmo del possesso. Non è un semplice cambio di posizione: è una trasformazione nel modo di partecipare alla manovra.

Quando il Como ha bisogno di costruire con pazienza, il francese può abbassarsi per favorire l'uscita del pallone. In altre situazioni è in grado di avanzare, occupare la trequarti e accompagnare l'azione offensiva. La sua duttilità offre a Fabregas una risorsa preziosa soprattutto nei momenti in cui gli infortuni riducono le alternative.

LA FASCIA DI CAPITANO COME PUNTO D'ARRIVO

Il percorso di Da Cunha ha assunto un significato ulteriore con la responsabilità della fascia. Il centrocampista è diventato un riferimento non soltanto per le sue caratteristiche tecniche, ma anche per la disponibilità a interpretare ciò che la squadra richiede.

La crescita nel sistema lariano dimostra quanto il ruolo di un calciatore possa evolvere attraverso il lavoro quotidiano. Fabregas gli ha affidato compiti differenti e il francese ha risposto con continuità, trasformando la versatilità in una qualità strutturale.

UNA RISORSA PER LA SFIDA AL SASSUOLO

Contro i neroverdi, la capacità di adattamento del capitano potrebbe risultare ancora importante. Il Como deve fare i conti con alcune assenze e ha bisogno di giocatori in grado di coprire più posizioni senza compromettere l'equilibrio.

Da Cunha rappresenta una delle chiavi per mantenere fluidità nella manovra. La sua storia racconta il senso del progetto Fabregas: non chiedere ai giocatori di restare dentro un ruolo, ma metterli nelle condizioni di interpretare il calcio con maggiore consapevolezza.

La metamorfosi del francese è ormai molto più di un esperimento. È una delle certezze sulle quali il Como può costruire il proprio futuro.

Sezione: Focus / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 09:38
Autore: Daniele Luongo
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