La stagione del Como si sta trasformando in una prova di maturità. Con tre competizioni da affrontare e un calendario sempre più intenso, Cesc Fabregas è chiamato a gestire una rosa che deve mantenere elevati livelli di rendimento senza arrivare in affanno agli appuntamenti decisivi.

La risposta arrivata contro il Sassuolo è stata positiva. Il tecnico ha scelto di cambiare diversi interpreti, concedendo spazio a giocatori che finora avevano avuto meno occasioni dall'inizio. Una strategia che ha dato i suoi frutti e ha confermato la possibilità di alternare gli uomini senza compromettere l'equilibrio della squadra.

RICCI E KAMBWALA, OCCASIONE SFRUTTATA

Ricci ha trovato spazio in mediana accanto a Perrone, mentre Da Cunha è stato avanzato sulla trequarti destra per sostituire Diao. In difesa, invece, Kambwala ha avuto l'opportunità di partire titolare al posto di Ramon, uno dei giocatori maggiormente utilizzati nelle precedenti settimane.

Scelte che raccontano la volontà di Fabregas di ampliare le soluzioni a disposizione. Ogni giocatore deve sentirsi parte integrante del progetto, soprattutto quando il calendario impone frequenti cambiamenti e le condizioni fisiche della rosa richiedono particolare attenzione.

Gli impegni ravvicinati, infatti, non consentono di affidarsi sempre agli stessi undici. Le rotazioni diventano una necessità, soprattutto quando gli infortuni riducono le alternative e obbligano lo staff tecnico a ridisegnare gli equilibri.

LA PROFONDITÀ DELLA ROSA PUÒ FARE LA DIFFERENZA

Il successo contro il Sassuolo assume quindi un significato particolare. Oltre ai tre punti, il Como ha ottenuto indicazioni importanti da elementi chiamati a dimostrare il proprio valore.

L'obiettivo è arrivare alla fase decisiva della stagione con una squadra competitiva in ogni reparto e con più giocatori pronti a incidere. La zona Champions resta un traguardo ambizioso, ma la profondità della rosa potrebbe rivelarsi uno degli elementi determinanti nella corsa dei lariani.

Fabregas può guardare avanti con maggiore fiducia: le alternative non sono semplici sostituti, ma risorse sulle quali costruire il futuro della squadra.

Sezione: Focus / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 08:30
Autore: Daniele Luongo
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