Cesc Fabregas ha analizzato ai microfoni di DAZN la storica vittoria del Como all'Allianz Stadium sulla Juventus: "Rimanere dentro la partita è fondamentale se vuoi vincere sfide di questo livello contro una squadra fortissima, cresciuta molto con il nuovo allenatore. La squadra ha disputato una gara di altissimo livello e, rispetto ad altre volte, siamo riusciti anche a trovare il secondo gol. Contro avversari di questo calibro, se non chiudi la partita rischi che ti puniscano. Il mio portiere ha dovuto fare una sola parata in tutta la gara e questo significa che i ragazzi hanno fatto una prestazione davvero importante".

Sulla gestione: "In queste partite ci sono momenti in cui i giocatori di qualità devono saper gestire il ritmo. Abbiamo bisogno di calciatori con coraggio e personalità, capaci di trovare in campo le soluzioni che prepariamo durante la settimana. Poi le scelte cambiano in base alla gara, perché nel calcio di oggi ci sono quasi cento partite dentro novanta minuti. I ragazzi hanno competuto molto bene: per me la Juventus è il Real Madrid d’Italia e fare una prestazione del genere mi rende orgoglioso, ma dobbiamo continuare su questa strada".

Sull’influenza di Wenger nell’azione del raddoppio: "Wenger è stato il mio maestro, quasi un secondo padre. Lavorava tantissimo sulle transizioni e nel calcio moderno sono diventate fondamentali. Da lui ho imparato davvero molto".

Sull’obiettivo Champions League: "Preferisco non rispondere ora, magari tra due o tre anni. Solo un anno e mezzo fa eravamo in Serie B. Dobbiamo restare calmi, continuare a crescere e costruire un’identità ancora più forte per vincere il maggior numero di partite possibile".

Sulla vittoria senza Nico Paz: "Anche vincere senza Nico è un passo avanti. È un giocatore fantastico e gioca praticamente sempre, ma la squadra ha dimostrato di poter ottenere risultati anche in sua assenza".

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 18:00
Autore: Luca Bianchi
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