Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di DAZN al termine della partita contro il Milan finita con il risultato di 1-1, ecco le parole del tecnico spagnolo:

Cosa porta a casa il Como?

“Prima di tutto mi scuso per un gesto antisportivo: ho toccato la palla per troppa foga, spero non succeda più. È stata una partita vera, decisa anche dalla prima uscita del portiere al 70’. Giocare così qui a San Siro è un bel segnale: dobbiamo proseguire su questa strada.”

Quanto sei orgoglioso della tua squadra?

“Sono molto fiero: è stata una prestazione di grande livello e dovremo ripeterci già sabato a Torino. Dobbiamo concentrarci subito su quella sfida, ma la squadra dimostra sempre di saper reagire. Serve un’altra prova così dopo la gara di sabato.”

Un gol come quello dell’1-1 come si elabora?

“A rivedere l’azione, non era un vero uno contro uno. Abbiamo perso ingenuamente palla e, lasciando troppo spazio dietro contro certi avversari, rischi di pagare caro. Questo fa capire il livello: alla prima occasione ti colpiscono. Se vogliamo arrivare in alto, dobbiamo capirlo.”

Qualcosa su Modric?

"È un piacere vederlo giocare, gli ho fatto i complimenti. Abbiamo provato a pressarlo, ma lui resta imperturbabile. Dobbiamo essere contenti di averlo in Serie A.”

Sabato è una gara chiave per restare agganciati alla zona Champions?

“Non mi soffermo su questo. Abbiamo attraversato due mesi difficili, con una rosa ridotta e un solo attaccante. Dobbiamo ruotare gli uomini e avere giocatori freschi e convinti di ciò che vogliamo fare fino alla fine. Non anticipo chi giocherà: è fondamentale recuperare bene, perché tra 65 ore il fisico non sarà al massimo. Bisogna continuare a lavorare duro.”

Marco Filippone

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 23:18
Autore: Luca Bianchi
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