Sei anni possono sembrare pochi nel calcio. Per il Como, invece, sono stati sufficienti per passare dalla Serie C al palcoscenico più prestigioso d'Europa. Nel febbraio 2020 i lariani perdevano contro l'Olbia e si preparavano a chiudere una stagione anonima. Oggi affrontano la Champions League con ambizioni completamente diverse.

La crescita del club è stata accompagnata da una trasformazione societaria, sportiva e tecnica che ha portato la squadra ai vertici del calcio italiano.

DALLA SERIE C AL PALCOSCENICO EUROPEO

Il salto compiuto dal Como racconta una delle storie più sorprendenti del calcio recente. Nel giro di pochi anni la squadra ha scalato rapidamente le categorie fino a conquistare un posto tra le grandi d'Europa. A guidare il progetto tecnico c'è Cesc Fabregas, diventato uno dei protagonisti della crescita del club. La sua idea di calcio ha contribuito a dare identità a una squadra che ora vuole confrontarsi con avversari di livello internazionale.

L'ALGORITMO CREDE NEI LARIANI

A rendere ancora più interessante la partecipazione del Como è il giudizio delle statistiche. Le previsioni Opta per la nuova Champions League considerano infatti i lariani capaci di ottenere risultati importanti nella fase campionato. Secondo le simulazioni, il Como potrebbe addirittura ottenere una media punti superiore a quella del Napoli e avere buone possibilità di raggiungere i playoff.

ORA TOCCA AL CAMPO

Le statistiche possono indicare una direzione, ma non possono decidere le partite. Il vero esame inizierà con il primo pallone giocato in Champions. Per il Como sarà comunque una stagione storica. Sei anni dopo quella sconfitta in Serie C, i lariani hanno già conquistato un posto nella storia del club. Ora possono provare a scriverne un'altra pagina.

Sezione: Focus / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 07:56
Autore: Daniele Luongo
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