Gianfranco Zola non si ferma nemmeno a sessant’anni. Tra riunioni, telefonate e partite, le sue giornate continuano a essere scandite dal calcio. Diviso tra Londra e l’amata Sardegna, dal 2023 ricopre il ruolo di vicepresidente della Lega Pro e, da qualche mese, è anche coordinatore dei progetti giovanili del Club Italia. Un impegno costante, con l’obiettivo di individuare nuove strade per la crescita dei giovani talenti.

FABREGAS, UN ALLENATORE DI GRANDE LIVELLO

Tra i temi affrontati c’è anche il Como, protagonista di un avvio di stagione che sta attirando l’attenzione. Secondo Gola, la squadra di Cesc Fabregas può rappresentare una delle realtà più imprevedibili del campionato.

L’ex attaccante non si dice sorpreso dal percorso del tecnico spagnolo, che aveva conosciuto ai tempi del Chelsea, quando in panchina sedeva Maurizio Sarri. Già allora aveva intuito le qualità di Fabregas come futuro allenatore.

A convincerlo sono soprattutto il gioco della squadra, la capacità di incidere sulla gestione delle partite e l’attenzione agli aspetti mentali. Un lavoro che Gola giudica di altissimo livello, pur invitando a non sottovalutare il Feyenoord: giocare a Rotterdam è complicato e il club olandese vanta una tradizione importante nella valorizzazione dei giovani.

NICO PAZ, L'EREDE DELLA NUMERO 10 DI MESSI?

Tra i talenti più interessanti del Como c’è Nico Paz, indicato da Gola come un possibile erede della numero 10 di Lionel Messi, almeno per caratteristiche tecniche.

L'argentino, secondo l'ex attaccante, non avrebbe ancora raggiunto il massimo del proprio potenziale. La sua completezza e la capacità di diventare il fulcro del gioco lo rendono però un elemento centrale nel progetto lariano.

Accanto a lui spiccano anche altri giovani di qualità, come Perrone, Baturina e Diao, che contribuiscono a rendere il Como una squadra ricca di talento e prospettive.

LIBERALI, UN TALENTO DA COLTIVARE

Zola riserva infine un pensiero particolare a Liberali, giovane talento che deve fare i conti con una concorrenza importante per trovare spazio. Le qualità, però, non mancano e le prospettive sono ambiziose.

Il prossimo passo sarà alzare ulteriormente il livello, trasformando il potenziale in continuità di rendimento. In questo percorso, il Como potrebbe offrirgli l'ambiente giusto per crescere e maturare, con l'obiettivo di accompagnarlo verso una carriera di alto profilo.

Sezione: News / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 10:40 / Fonte: La Gazzetta dello Sport
Autore: Daniele Luongo
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