Il Como guarda al futuro con una strategia chiara: investire sui giovani, valorizzarne il potenziale e costruire una struttura tecnica capace di garantire continuità nel tempo. Il progetto della proprietà indonesiana non si limita ai risultati della prima squadra, ma punta a creare un sistema in cui scouting, settore giovanile e lavoro dell'allenatore procedano nella stessa direzione.

A spiegare la filosofia del club è il presidente Mirwan Suwarso, che ha individuato in Nico Paz uno dei simboli di questo percorso. Il talento argentino ha scelto di proseguire la propria esperienza a Como e la società considera questa decisione una responsabilità importante.

NICO PAZ, IL COMO VUOLE FARLO CRESCERE

Suwarso non nasconde la soddisfazione per la scelta del giovane argentino, ma sottolinea soprattutto l'impegno che ne deriva per la società.

«La decisione di Nico significa molto, ma per noi è una responsabilità importante: dobbiamo offrirgli le condizioni giuste per migliorare. Può diventare ancora più forte», ha dichiarato il presidente.

Parole che confermano la volontà di accompagnare la crescita dei calciatori più promettenti attraverso un progetto tecnico strutturato. Accanto a Paz, il Como può contare su diversi profili giovani, tra cui Ramón, Perrone, Da Cunha, Baturina, Diao e Douvikas.

LA STRATEGIA SUI GIOVANI: NON CONTA SOLO L'ETÀ

La politica di mercato del Como si basa sulla ricerca di giocatori con margini di crescita e sulla possibilità di valorizzarli nel tempo. Suwarso, tuttavia, chiarisce che l'età media della rosa non rappresenta un criterio sufficiente per decidere un acquisto.

«Per ottenere un ritorno da quell'investimento dobbiamo puntare su talenti che possano svilupparsi e crescere di valore. Ma l'età media non deve mai diventare da sola un criterio di selezione. Ogni giocatore deve essere adatto al nostro calcio», ha spiegato.

La selezione dei profili passa attraverso l'analisi dei dati, le reti internazionali di scouting e un processo interno di valutazione. Un metodo che il club intende consolidare per rendere gli investimenti sempre più coerenti con le esigenze della squadra.

FABREGAS E IL PROGETTO TECNICO

Nel percorso di crescita del Como, Cesc Fabregas ricopre un ruolo centrale. Il tecnico spagnolo contribuisce a definire l'identità di gioco e a costruire una squadra che possa competere ai massimi livelli.

Suwarso riconosce l'importanza del suo lavoro, ma guarda anche alla necessità di creare una struttura in grado di mantenere una direzione precisa nel tempo.

«Cesc ci sta aiutando a costruire un approccio che va molto più in profondità della semplice scelta della formazione», ha affermato il presidente, evidenziando il valore del contributo dell'allenatore nello sviluppo complessivo del club.

Sul suo futuro, Suwarso mantiene una posizione realistica: «Dire che qualcuno resterà a vita significherebbe ignorare come funziona il calcio».

Per questo la società punta a costruire un'organizzazione solida, capace di proseguire il percorso intrapreso anche quando arriverà il momento di affrontare nuovi cambiamenti.

IL VIVAIO PER GARANTIRE CONTINUITÀ

Un altro elemento fondamentale è lo sviluppo del settore giovanile, affidato a un progetto che punta su infrastrutture, cultura sportiva e uniformità metodologica. La scelta di Osian Roberts risponde proprio alla volontà di creare un'academy capace di accompagnare i giovani verso la prima squadra.

«Vogliamo qualcosa che duri: sviluppare i giocatori, gli allenatori e stabilire un approccio coerente in tutta l'academy», ha spiegato Suwarso.

L'obiettivo è rendere più diretto il percorso tra il vivaio e il calcio professionistico, offrendo ai giovani prospettive concrete di crescita. Il Como vuole così affiancare agli investimenti sul mercato una struttura capace di generare valore anche dall'interno.

La visione della proprietà è chiara: costruire una squadra competitiva, valorizzare i talenti e consolidare un'identità tecnica riconoscibile. Un percorso nel quale Nico Paz rappresenta uno dei punti di riferimento, mentre Fabregas e il settore giovanile sono chiamati a contribuire alla crescita del progetto lariano.

Sezione: Focus / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 08:53 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Daniele Luongo
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