Dopo lo 0-0 tra Como e Roma, Cesc Fabregas ha analizzato ai microfoni di DAZN la prestazione dei lariani, soffermandosi sull'aspetto tattico, sulla personalità mostrata dalla squadra e sulla gestione della superiorità numerica nel finale.

Sull'analisi della partita e l'approccio tattico

«Siamo una squadra offensiva, che cerca di proporre gioco e attaccare con tanti uomini, quindi uno 0-0 non è un risultato abituale per noi. L'espulsione negli ultimi trenta minuti ha sicuramente condizionato la gara. Entrambe le squadre si rispettavano, ma volevano vincere: affrontare la Roma richiede grande personalità. Ho chiesto ai ragazzi di continuare a giocare con il coraggio che ci ha portato fin qui. La tattica è importante, ma senza la voglia di giocare non basta.

Nei primi sessanta minuti, quando eravamo ancora in parità numerica, credo che sia stata la nostra miglior partita contro la Roma da quando sono qui, sia per qualità del gioco sia per organizzazione difensiva. Loro portano molti giocatori fuori posizione e talvolta lasciano pochi riferimenti centrali, rendendo complicata la pressione.

Resta un po' di rammarico per come abbiamo gestito la fase finale con l'uomo in più. Dovevamo trovare una struttura migliore e avere più pazienza nel possesso, facendo viaggiare il pallone più velocemente. La squadra è giovane e sta crescendo, quindi questi aspetti fanno parte del percorso.

C'è comunque un elemento positivo: non abbiamo concesso contropiedi pericolosi nonostante la superiorità numerica. Spesso, quando si cerca di attaccare con troppi uomini senza mantenere gli equilibri, si rischia di subire ripartenze decisive. In questo senso abbiamo mostrato segnali incoraggianti».

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 15:21
Autore: Daniele Luongo
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