Como-Roma si presenta come una delle partite più interessanti della ripresa del campionato. Da una parte Cesc Fabregas, allenatore spagnolo che sta imponendo la propria idea di calcio attraverso giovani di grande prospettiva e soluzioni tecniche sempre nuove. Dall’altra Gian Piero Gasperini, protagonista di un calcio intenso, fatto di pressing alto, riaggressione e verticalizzazioni immediate.

A mettere a confronto le due realtà è Rafa Benitez, che individua proprio in Como e Roma due delle squadre più accreditate per restare nella scia dell’Inter. Secondo l’ex allenatore, la sfida può offrire indicazioni importanti dopo una pausa che ha inevitabilmente modificato programmi e preparazione.

IL COMO DI FABREGAS

Fabregas viene indicato come uno degli allenatori più interessanti per il modo e i tempi con cui si sta imponendo. Il Como può contare su diversi giovani di prospettiva: Nico Paz è il nome più conosciuto, ma Benitez sottolinea anche le qualità di Baturina, Ramon e Da Cunha.

La squadra lariana ha già mostrato di poter competere anche contro avversari di alto livello, pur alternando prestazioni convincenti ad altre più complicate. Proprio questa continuità sarà uno degli aspetti da verificare nella ripresa del campionato.

LA ROMA DI GASPERINI

Dall'altra parte c'è la Roma di Gasperini, che porta in campo i principi ormai riconoscibili del tecnico: aggressività, pressione alta, recupero immediato del pallone e verticalizzazioni rapide.

Benitez individua diversi giocatori capaci di esaltare questo sistema. Malen può diventare un'arma importante negli schemi offensivi, Dybala è tornato a livelli elevati e Koné garantisce forza e dinamismo in mezzo al campo. Anche Rodrigo Mora, entrando a partita in corso, può cambiare il volto della squadra.

UNA SFIDA APERTA ALLO SPETTACOLO

Como-Roma viene quindi descritta come una partita ricca di possibili soluzioni tattiche. Non soltanto il confronto tra Fabregas e Gasperini, ma anche quello tra due squadre costruite per proporre calcio e valorizzare le qualità dei propri interpreti.

Per Benitez, la sfida potrebbe inoltre fornire qualche indicazione sulla corsa alle posizioni di vertice. L'Inter resta il riferimento, mentre Roma e Como vengono considerate tra le realtà più interessanti insieme a Napoli, Juventus e Milan.

LE ALTRE PRETENDENTI

Il Napoli resta nella valutazione di Benitez nonostante una lunga lista di infortuni. Hojlund rappresenta una garanzia offensiva, mentre De Bruyne può offrire qualità e leadership. Il possibile rientro di McTominay aggiunge un'altra soluzione importante.

Anche la Juventus di Spalletti viene considerata una squadra dotata di qualità e capace di proporre un calcio attrattivo, con giocatori come Kolo Muani, Nico Gonzalez e Douglas Luiz.

Il Milan, invece, ha dato segnali di miglioramento prima della sosta. Benitez cita Gonçalo Ramos, Modric e Rabiot come elementi capaci di incidere.

LA SORPRESA LAZIO

Tra le sorprese, Benitez indica soprattutto la Lazio. La squadra è in testa alla classifica dopo un periodo complicato anche dal punto di vista ambientale, con lo stadio rimasto vuoto.

Il tecnico guarda con curiosità anche all'Atalanta, per il percorso costruito negli anni e per ciò che potrà proporre nella nuova fase della stagione. Tra le altre realtà da seguire viene citato anche il Frosinone, protagonista di un avvio che ha prodotto punti importanti attraverso il gioco.

ADESSO SI COMINCIA A FARE SUL SERIO

Le prime cinque giornate, secondo Benitez, hanno offerto indicazioni ancora parziali e in alcuni casi contraddittorie. Il Como ha battuto il Napoli prima di incappare in una pesante battuta d'arresto, l'Inter ha mostrato grande dominio ma anche qualche difficoltà dopo aver subito gol, mentre la Juventus ha perso contro il Sassuolo.

Con la ripresa, però, il quadro dovrebbe diventare più leggibile. Il calendario proporrà una lunga serie di partite ravvicinate e la gestione delle energie, degli infortuni e dei giocatori reduci dagli impegni internazionali potrebbe diventare decisiva.

In questo scenario, Como-Roma rappresenta uno dei primi appuntamenti capaci di mettere davvero alla prova due idee di calcio differenti, ma accomunate dalla volontà di costruire una squadra spettacolare e competitiva.

Sezione: News / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 08:00 / Fonte: La Gazzetta dello Sport
Autore: Daniele Luongo
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