Dopo lo 0-0 tra Como e Roma, Pierluigi Gollini ha commentato ai microfoni di DAZN la sua prestazione, tornando a giocare dopo un lungo periodo lontano dal campo.

Sul ritorno in campo dopo due anni

«È stata una partita vissuta con emozioni diverse dal solito. Restare fuori così a lungo è difficile per chiunque. Voglio mandare un messaggio a Mile, augurandogli di recuperare al meglio: lo aspettiamo tutti. È un grande professionista e un ragazzo con cui ho un ottimo rapporto. La prestazione di oggi rappresenta una soddisfazione personale, perché nella mia carriera ho sempre cercato di meritarmi tutto attraverso il lavoro e l'impegno quotidiano. Non sempre le cose vanno come vorresti, ma sono convinto che, se ci metti il cuore e dai sempre il massimo, prima o poi gli sforzi vengono ripagati».

Sul messaggio di Svilar

«Ci siamo allenati insieme ogni giorno e ci siamo incontrati anche l'altro giorno a Roma. Mi ha detto di andare in campo, godermi il momento e divertirmi. Lo ringrazio, è un portiere fortissimo e in questi due anni ha dimostrato tutto il suo valore. Gli voglio bene e sono qui per aiutare la Roma quando serve. Voglio dimostrare che, se ho raggiunto determinati traguardi nella mia carriera e oggi sono in questa squadra, c'è una ragione».

Sulla preparazione alla partita

«Dopo due anni senza giocare in Serie A, qualche dubbio è normale. Ho affrontato questa sfida soprattutto dal punto di vista mentale durante tutta la settimana. Sono felice perché sono riuscito a esprimermi al meglio grazie a una buona condizione psicologica. Prepararmi è stato impegnativo, ma in campo mi sono sentito bene e sono riuscito a trovare il ritmo giusto. La testa fa la differenza: quando un giocatore è sereno e sicuro delle proprie condizioni fisiche, tutto diventa più naturale. Per fortuna, durante la gara mi sono sentito in ottima forma mentalmente e questo mi ha aiutato a offrire una buona prestazione».

Sezione: L'Avversario / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 15:03
Autore: Daniele Luongo
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