Quindici giocatori convocati dalle Nazionali, un esordio in Champions League chiuso con un 4-1 al Lipsia e un big match da preparare in pochi giorni. Cristian Brocchi, ex calciatore di Milan, Lazio, Inter e Fiorentina e oggi opinionista e commentatore per DAZN, ha analizzato per Sitiscommesse.com Como-Roma, gara valida per la 6ª giornata di Serie A 2026/2027, soffermandosi sul momento dei lariani.

Per Brocchi il Como è chiamato a una prova di maturità. "Il Como è diventato grande ed è obbligato a essere grande. Quindi questa è la prima volta in cui Fàbregas deve fare i conti con una preparazione alle partite diversa rispetto a tutte le altre", spiega l'ex centrocampista.

Sui quindici convocati dalle Nazionali, Brocchi vede due facce della stessa medaglia: "da una parte c'è il fatto di aver portato così tanti giocatori nelle varie Nazionali e questo è un merito che va dato all'allenatore e alla società, che hanno puntato su questi giocatori. Dall'altro, ovviamente, preparare una partita così importante in pochi giorni, con tanti giocatori fuori, sicuramente non sarà facile. Ma sono proprio curioso di vedere come andrà questa partita, perché il Como quest'anno gioca campionato, Champions League, Coppa Italia e ha anche tanti nazionali. Se vuoi essere grande, devi passare attraverso queste cose".

Sul successo contro il Lipsia, firmato da Baturina, Douvikas, Diao e Perrone, Brocchi aggiunge: "diciamo che non mi stupisce il fatto che su quattro gol abbiano segnato quattro giocatori diversi, perché il Como gioca un calcio totale, dove tutti possono arrivare alla conclusione, dove tutti si possono inserire e dove tutti possono diventare determinanti per la squadra".

Tra i marcatori, l'ex centrocampista ha un debole per Perrone: "è normale che Baturina sia salito un po' sugli scudi: è un giocatore meraviglioso, un giocatore fortissimo, ma io sono un amante anche di Perrone, che secondo me l'anno scorso ha fatto una stagione incredibile. Quest'anno ha trovato forse un po' meno spazio dall'inizio, ma sono sicuro che nel corso della stagione sarà una pedina fondamentale del Como".

Di fronte, una Roma che ha chiuso il primo tempo con l'Inter sul 2-0 prima di farsi raggiungere sul 2-2, ma che per Brocchi resta tra le squadre più convincenti: "la Roma è la squadra che, insieme ad altre due o tre, mi ha impressionato in questo inizio di stagione. La vedo una squadra molto più compatta, molto più matura, molto più dentro nelle idee di gioco di mister Gasperini", spiega l'ex centrocampista, che aggiunge: "non per questo vuol dire che la Roma non sia all'altezza della situazione e non possa essere l'antagonista dell'Inter per tutto il campionato".

Pesa l'incognita Malen, sei gol in cinque partite prima del problema al ginocchio sinistro: "Malen è un giocatore fortissimo, imprescindibile per la Roma. Io penso che sia rimasto ad allenarsi e a curare anche questo ginocchio che probabilmente gli dava un po' fastidio, ma, a quanto si è detto, non dovrebbe essere una cosa così grave. Se il giocatore è nelle condizioni di poter scendere in campo, io lo farei giocare sempre e quindi anche in questa partita", osserva Brocchi.

Cristian Brocchi, oggi opinionista e commentatore per DAZN, ha analizzato per Sitiscommesse.com la 6ª giornata di Serie A 2026/2027. L'ex centrocampista porta nell'analisi l'esperienza di oltre quindici anni da calciatore professionista, maturata tra Milan, Lazio, Inter e Fiorentina, con due Champions League, uno Scudetto e un Mondiale per Club in bacheca. Dopo il ritiro ha allenato Milan, Monza, Brescia e Vicenza; dalla scorsa stagione, commenta partite, tattiche e dinamiche di squadra per il broadcaster ufficiale del campionato.

Sezione: News / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 11:00
Autore: Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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