Il Como si prepara alla trasferta contro il Frosinone, in programma domenica 20 settembre alle ore 15 allo Stirpe. Alla vigilia della sfida, Cesc Fabregas ha fatto il punto sulla settimana di lavoro della squadra e sulle condizioni del gruppo.

LA SETTIMANA È ANDATA BENE
 
Chi non ha giocato ha fatto una settimana di allenamento, chi ha giocato ha avuto più recupero e si è allenato più tranquillamente. Tutti sono disponibili per giocare”, ha spiegato l’allenatore biancoblù.

Fabregas ha poi parlato anche di Addai, che potrebbe tornare a disposizione: “Sicuramente sarà in panchina se domani andrà bene. Anche non per giocare ma entrare nella dinamica della squadra”.

“FROSINONE TRA LE CINQUE PARTITE PIÙ DIFFICILI” -

Grande attenzione da parte di Fabregas nei confronti del prossimo avversario. Il tecnico del Como ha sottolineato le caratteristiche della formazione allenata da Alvini e il tipo di partita che attende i suoi giocatori.

“ADESSO ABBIAMO UNA PARTITA IMPORTANTISSIMA CONTRO IL FROSINONE 

 Sarà una delle cinque partite più difficili della stagione, per come gioca, il coraggio, tutti giocano in avanti”. Fabregas ha inoltre raccontato di aver apprezzato particolarmente il modo di giocare del Frosinone: “Ho goduto tantissimo guardando le sue partite anche grazie al suo allenatore”.

IL CALENDARIO DOPO LA SOSTA 

 L’allenatore del Como ha poi posto l’attenzione sul calendario che attende la squadra nelle prossime settimane. Dopo la sosta per le nazionali, infatti, i biancoblù saranno chiamati a un vero e proprio tour de force. “Dopo la sosta ci saranno nove partite in quattro settimane. Sarà un grandissimo test, la squadra deve passarlo e deve sentirlo e soffrire”.

Fabregas ha evidenziato l’importanza della gestione delle energie e della rosa: “Non si possono vincere tutte le partite, speriamo di sì ma dobbiamo lavorare per crescere e migliorare, affinché i giocatori si adattino alla squadra”.

SANCHEZ E BUTEZ, LA SITUAZIONE TRA I PALI 

Uno dei temi affrontati in conferenza è stato anche quello relativo alla gestione dei portieri. Fabregas ha parlato dell’arrivo di Robert Sanchez e della concorrenza con Butez. “Robert Sanchez è un giocatore che arriva da una squadra molto importante, ha vinto trofei e con una pressione costante. Là si deve vincere sempre. Era una grande opportunità. Visto che è arrivato per me è perfetto, non ce lo aspettavamo all’inizio”.

Il tecnico ha poi spiegato che la scelta potrà dipendere anche dalle sensazioni e dalle condizioni dei giocatori: “Se gioca Butez o Sanchez, magari andrà per stanchezza per via della concentrazione dentro la partita. Cadono a terra 100 volte al giorno, è pesante con così tante partite”.

KAIKI E COUTO, LE NUOVE SOLUZIONI 

Fabregas ha parlato anche della possibilità di vedere insieme Kaiki e Couto, soffermandosi sulle caratteristiche dei due giocatori. “Kaiki è molto completo, sembra più difensivo che offensivo ma alle volte si fida troppo del suo fisico. Si deve abituare al calcio europeo, ma è un giocatore che va”. Per quanto riguarda Couto, invece, l’allenatore ha evidenziato soprattutto le qualità tecniche e associative: “È un giocatore associativo, arriva più di sorpresa nella combinazione, un giocatore di qualità. Se possiamo lavorare con lui due o tre cose difensivamente può diventare molto completo”.

Fabregas ha poi individuato in Valle e Smolcic due giocatori più avanti sotto il profilo difensivo: “A livello difensivo sono più avanti di loro per concetti”.

“DA ROMA IN AVANTI GIOCHERANNO TUTTI” 

Infine, Fabregas ha affrontato il tema della gestione di una rosa più ampia, spiegando come intende coinvolgere tutti i giocatori durante una stagione caratterizzata da numerosi impegni. “Provo a ricordare come facevano i miei allenatori, chi mi piaceva o meno. Io ho la porta sempre aperta. A me piace avere una grande relazione con il giocatore”. Il tecnico ha poi sottolineato l'importanza di spiegare ai calciatori le proprie scelte: “Sono molto giovani tanti di loro e senza spiegare tanto il perché mi serve per aiutare a capire il piano gara”. La gestione della rosa diventerà quindi fondamentale con l’aumentare degli impegni: “Ci sono tante partite, adesso non lo abbiamo ancora visto ma da Roma in avanti è impossibile che non giochino tutti”.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 15:19 / Fonte: Tuttomercatoweb
Autore: Daniele Luongo
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