Intervistato nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Marco Tardelli ha espresso il proprio punto di vista sulla sfida in programma oggi alle 18 tra Inter e Como, soffermandosi anche sul percorso delle due società.

IL PROGETTO INTER E IL RUOLO DELLA SOCIETÀ

L’ex centrocampista ha riconosciuto i meriti della proprietà nerazzurra, sottolineando quanto sia importante la solidità societaria per continuare a ottenere risultati positivi: «I successi sono il frutto di una società solida e di un proprietario che ha investito tantissimo. Una sua eventuale partenza rappresenterebbe un problema enorme. Ha dimostrato fiducia non soltanto nel club, ma anche nella città. Il percorso intrapreso sta dando i suoi frutti. Avere un allenatore di valore e affidargli piena responsabilità è un ulteriore elemento positivo».

LE DIFFICOLTÀ DELLA SQUADRA DI CHIVU

Tardelli ha poi evidenziato alcuni aspetti sui quali l'Inter dovrà necessariamente migliorare, soprattutto per quanto riguarda la tenuta difensiva: «La squadra sta concedendo troppe reti e deve ritrovare maggiore attenzione in fase di non possesso. Chivu ha qualità e può contare su una rosa di ottimo livello, ma non ritrovo la stessa brillantezza dell'Inter della passata stagione. Gli infortuni e le assenze hanno sicuramente inciso, ma sembra mancare quella determinazione che aveva caratterizzato la squadra lo scorso anno».

NICO PAZ E LAUTARO, UNA SFIDA RINVIATA

Un altro tema affrontato dall'ex calciatore riguarda il confronto tra i principali protagonisti delle due formazioni, Nico Paz e Lautaro Martinez. Una sfida individuale che, tuttavia, dovrà attendere: «Più che un duello tra due giocatori, parlerei di una sfida internazionale, considerando entrambe le rose. L'Inter può contare su alcuni calciatori italiani, mentre il Como è una squadra composta da tante nazionalità, con pochi italiani. Ormai il calcio moderno è questo».

COMO DA SCUDETTO? LA RISPOSTA DI TARDELLI

In conclusione, Tardelli ha espresso un giudizio sulle possibilità della formazione lariana di inserirsi nella corsa al titolo. Secondo l'ex centrocampista, sarà proprio il confronto di San Siro a fornire indicazioni importanti sulle reali ambizioni della squadra: «Molto dipenderà dalla partita di San Siro. Se il Como dovesse riuscire a vincere, bisognerebbe iniziare a considerare questa squadra una seria candidata, ancora più di quanto non si stia già facendo».

Sezione: Ex Bianco Blu / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 07:16
Autore: Daniele Luongo
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