Il presidente del Como, Mirwan Suwarso, è intervenuto ai microfoni di TNT Sports per esprimere la propria opinione sul futuro della Serie A e sulle strategie necessarie per riportare il calcio italiano ai livelli dei principali campionati europei.

Il numero uno del club lariano ritiene che la strada da seguire sia quella della collaborazione tra le società, mettendo da parte, almeno fuori dal campo, le rivalità sportive.

«Quando ci confrontiamo con le realtà internazionali, cerchiamo di instaurare rapporti di collaborazione con gli altri club. Condividiamo esperienze, mettiamo in comune le conoscenze acquisite e valutiamo anche la possibilità di avviare progetti congiunti. Credo sia importante dialogare e lavorare insieme, anziché pensare esclusivamente alla competizione. La rivalità deve rimanere soprattutto sul terreno di gioco. Il nostro campionato ha ancora molta strada da percorrere e deve continuare a crescere».

PREMIER LEAGUE, SUW​​ARSO: «NESSUNO RESTA IN VETTA PER SEMPRE»

Suwarso ha poi affrontato il tema della distanza economica e mediatica che oggi separa la Premier League dalla Serie A. Secondo il presidente del Como, però, gli equilibri del calcio internazionale possono cambiare e nessun campionato è destinato a dominare per sempre.

«In questo momento la Premier League occupa la posizione più alta, ma in passato lo stesso ruolo apparteneva alla Serie A. Niente rimane al vertice per sempre».

SERIE A IN CAMBIAMENTO: PIÙ SPAZIO AI GIOVANI E AL CALCIO OFFENSIVO

Il dirigente ha infine evidenziato alcuni aspetti positivi che stanno caratterizzando il campionato italiano. A suo giudizio, si stanno manifestando segnali di evoluzione, con squadre sempre più orientate all'attacco e una presenza crescente di giovani talenti.

«Stiamo assistendo a un calcio più offensivo. Ci sono tanti ragazzi giovani e numerosi giocatori d'attacco capaci di entusiasmare. Probabilmente non si tratta di un cambiamento pianificato a tavolino, ma è un processo che sta prendendo forma spontaneamente».

Per Suwarso, dunque, il rilancio della Serie A passa anche dalla capacità delle società di confrontarsi, condividere idee e costruire insieme un campionato più competitivo e attrattivo a livello internazionale.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 12:47
Autore: Daniele Luongo
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