Il Como continua a stupire. Il quarto posto in campionato, a cinque punti dalla Lazio capolista, e i nove punti conquistati in Champions League confermano la crescita della squadra di Fabregas. A impressionare è stato anche il 9-1 rifilato al Lens, prima della trasferta di domenica a San Siro contro l'Inter.

Intervenuto a Radio Radio Lo Sport, il direttore sportivo Carlalberto Ludi ha voluto ridimensionare le discussioni sul possibile scudetto: «La sfida di quest’anno non è tanto vincere lo scudetto, ma è riuscire a rimanere competitivi ogni 3 giorni».

«LO SCUDETTO È INASSOCIABILE AL COMO»

La società preferisce concentrarsi sul percorso di crescita, senza lasciarsi condizionare dai risultati e dalle aspettative esterne. Anche Fabregas ha più volte invitato la squadra a mantenere umiltà e concentrazione.

Ludi ha spiegato perché il Como non voglia porsi limiti, pur senza parlare apertamente di titolo: «Stiamo facendo molto bene, no? E quindi nessuno ci pone limiti».

La posizione del dirigente resta comunque chiara: «La parola scudetto è qualcosa di inassociabile al Como in questo momento». L'obiettivo è continuare a crescere e confermarsi competitivo su tutti i fronti.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 13:51 / Fonte: radioradio.it
Autore: Daniele Luongo
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