Il Como ha iniziato la stagione con ambizioni importanti e, secondo Denis Godeas, ci sono tutti gli elementi per pensare a un campionato da protagonista. L'ex attaccante ha analizzato il percorso della squadra di Cesc Fabregas, soffermandosi sia sulle qualità della rosa sia sulle difficoltà che una formazione giovane e impegnata su più fronti potrebbe incontrare nel corso della stagione.

Il bilancio iniziale resta positivo, nonostante lo stop arrivato a Frosinone. Il Como aveva raccolto tre vittorie nelle prime quattro giornate, prima della sconfitta per 2-0, maturata al termine di una partita nella quale la squadra ha comunque costruito diverse occasioni da rete.

Proprio sul valore della formazione lariana, Godeas non ha dubbi, ecco le sue parole rilasciate a news.superscommesse.it: «Il Como è semplicemente la squadra che ha speso di più in Italia. È vero che, per concezione e scelta societaria, è una delle squadre più giovani, ma parliamo di giovani di prima fascia. Poter prendere un giocatore come Nico Paz, che vale tra i 60 e i 70 milioni, significa puntare su un talento che in prospettiva può giocare nel Real Madrid».

L'ex attaccante individua quindi nel talento e nelle ambizioni della società due elementi centrali del progetto. Il Como, a suo giudizio, non può più essere considerato una sorpresa, ma una realtà costruita per competere ad alto livello.

«Per questo credo che il Como sia destinato a fare un campionato di vertice. È una squadra giovane, con grandi ambizioni e la Champions in mezzo, può avere qualche passaggio a vuoto. Ma è una squadra di grandissimo talento, guidata da un allenatore giovane e molto forte. Se fossi un tifoso del Como sarei molto, molto felice».

LA SCONFITTA DI FROSINONE

La battuta d'arresto contro il Frosinone rappresenta anche un test significativo per una squadra che punta a rimanere stabilmente nelle zone alte della classifica. Creare occasioni senza riuscire a concretizzarle è un aspetto sul quale il Como dovrà lavorare, soprattutto nelle partite più complicate.

Per Godeas, però, una serata negativa non deve necessariamente essere interpretata come un campanello d'allarme. «Una partita come quella di Frosinone ci può stare, soprattutto considerando la tipologia di rosa e l'età dei giocatori. Può capitare un passaggio a vuoto o una giornata meno brillante».

Il punto centrale, in una stagione così lunga e impegnativa, sarà dunque la continuità. Il Como dovrà riuscire a mantenere rendimento e concentrazione anche quando le prestazioni non saranno brillanti e gli impegni aumenteranno.

«Credo però che il Como possa giocarsi l'ambizione di rimanere tra le prime quattro e disputare una buona Champions. Per riuscirci servirà continuità, che è la parte più complicata, ma con una società e una squadra di questo livello sarei molto fiducioso».

Le parole di Godeas fotografano così un Como considerato ormai una realtà ambiziosa del calcio italiano: una squadra giovane, ricca di talento e con obiettivi importanti, chiamata però a trasformare il potenziale in continuità di risultati.

Sezione: Ex Bianco Blu / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 09:22 / Fonte: news.superscommesse.it
Autore: Daniele Luongo
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