Non si placano le polemiche dopo Como-Venezia. Mentre la Procura Federale ha aperto un fascicolo sugli insulti sessisti rivolti dagli spalti del Sinigaglia a Maria Sole Ferrieri Caputi, continua a far discutere anche l'episodio arbitrale relativo al calcio di rigore inizialmente concesso alla formazione veneta e successivamente revocato per un fallo di mano di Milla.

Sulla vicenda è intervenuto Graziano Cesari durante la trasmissione Pressing, in onda su Canale 5. L'ex direttore di gara ha contestato soprattutto la decisione di richiamare l'arbitro al monitor, puntando il dito contro gli operatori VAR Cosso e Giua.

«Il VAR ha tradito completamente le aspettative per cui è stato creato. Il protocollo non può essere interpretato in questo modo. Cosso e Giua hanno sbagliato. L'arbitro vede bene l'episodio, è vicina all'azione e indica il dischetto. Quando ho visto l'On-Field Review sono sobbalzato. La revisione deve servire a stabilire un dato oggettivo, come la posizione del fallo: dentro o fuori dall'area. Nient'altro».

LA REAZIONE DI ORSATO

Cesari ha poi commentato anche la reazione di Daniele Orsato, designatore arbitrale presente al Sinigaglia durante la partita.

Secondo l'ex arbitro, il malcontento sarebbe stato rivolto soprattutto alla gestione dell'episodio da parte della sala VAR: «Come l'ha presa Orsato? Molto male. Penso soprattutto per i due signori al VAR. Ferrieri Caputi, invece, ha mostrato molta personalità nel fischiare i due calci di rigore».

Sezione: News / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 22:29
Autore: Daniele Luongo
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