Il Como fa la storia della Champions ed è la prima squadra a segnare 9 gol in una trasferta europea. Allo Stade Bollaert-Delelis di Lens si abbatte una pioggia di gol infinita. Quella che per la banda di Fabregas doveva essere una partita insidiosa si trasforma in una passeggiata. Tra gol e assist sono ben undici i giocatori coinvolti tra cui la tripletta di Douvikas, il gol con doppio assist di Paz e la rete dell’esordiente Papaccioli che chiude definitivamente la partita. Iniezione di fiducia per i bianco-blu che domenica avranno un test importante con l’Inter in campionato. Nove gol per nove punti in classifica, tolto il passo falso di Rotterdam i comaschi stanno viaggiando al ritmo delle grandi in Europa, e sono al quarto posto della classifica generale. Il Como è una meraviglia da guardare, il secondo gol è il manifesto del calcio di Fabregas, il resto della partita è uno show in cui la qualità degli interpreti rende tutto facile.

BUTEZ 6,5 - Spettatore non pagante di una partita storica, non ha colpe sul gol del Lens. Chiamato in causa poche volte e senza troppe difficoltà chiude la strada agli avversari.

VALLE 6,5 - Su quella fascia non si passa, Valle chiude in difesa e spinge in attacco. Assist perfetto per il secondo gol dei lariani, in corsa al volo controlla un pallone difficile e lo appoggia per il suo numero 9.

KEMPF 7 - Si fa male alla testa in uno scontro nel primo tempo, poi sempre di testa infila il portiere e si regala la prima gioia stagionale. In difesa il compito è limitato ma il posto del compagno infortunato Chalobah lo ha preso con grande personalità. Dal 72’ SMOLCIC - s.v.

RAMON 6,5 - Poco lavoro per lo spagnolo che in difesa si trova senza grandi preoccupazioni. Passaggio chiave per Liberali che insacca, anche in attacco, come quasi tutti oggi, lascia la sua firma sul tabellino.

COUTO 6 - Tanta corsa e galoppate sulla fascia, è poco freddo davanti al portiere e sciupa l’occasione per iscriversi alla festa del gol.

PERRONE 6,5 - Terzo tempo perfetto per impattare di testa e servire l’assist per il gol che apre le marcature. Perrone a centrocampo sta alzando sempre di più la qualità delle sue partita e l’assist per Douvikas è segno che anche in attacco può essere un fattore.

MILLA 7 - Il professore del centrocampo di Fabregas mette per la prima volta la propria firma su un gol e lo fa con un cross panoramico perfetto per la testa del compagno. Dal 58’ RICCI 6 - Non si mette particolarmente in luce, entra in un momento in cui il Como abbassa il ritmo e gestisce il vantaggio, così anche lui si adegua e addormenta la partita.

CAQUERET 6,5 - È l’unico dell’attacco che non si iscrive a referto, quella di Caqueret però è comunque una partita solidissima, di sacrificio e altruismo, sempre per cercare i compagni.

PAZ 8 - Partita stupenda da parte del 10 che fa un gol e serve due assist. Qualità a centrocampo e propositivo anche in difesa. Il filtrante per Douvikas è preciso e il lancio panoramico per Valle è bellissimo. Dal 58’ BATURINA 7 - Dopo poco più di dieci minuti dal suo ingresso segna e si da da fare in difesa lottando su tutti i palloni.

DA CUNHA 7 - A centrocampo fa quello che vuole, apre il secondo tempo con la rete che cala il poker comasco e chiude la pratica. Un miracolo di Risser gli impedisce la doppietta. Dal 58’ LIBERALI 7,5 - Entra a risultato già acquisito ma vuole lasciare anche lui la sua personalissima firma, prima si inventa il gol del 0-7 poi di tacco imbuca per il compagno, in fine nel recupero serve l’assist per Papaccioli che chiude i conti.

DOUVIKAS 10 - Tripletta, pallone portato a casa e assist visionario per Paz, il greco fa 6 gol in 4 partite e diventa il capocannoniere della Champions League. È perfetto sotto porta e sfrutta tutte le occasioni che gli capitano, apre le marcature e raddoppia, poi i compagni fanno il resto. Dal 61’ PAPACCIOLI 10 - Dieci simbolico per il debutto europeo di un classe 2008 che però da vero bomber segna sull’unica palla disponibile e partecipa alla pioggia di gol, glaciale davanti a Rissier non sbaglia. Prima gli viene fischiato fuorigioco, poi la bandierina si abbassa e parte la festa.

FABREGAS 9 - Meglio di così non potevano approcciare la partita i suoi. Tre gol nel primo tempo per indirizzarla e 6 nel secondo per chiuderla; ha tempo per far rifiatare i migliori in vista dell’impegno in campionato e anche per sperimentare

Sezione: Pagelle / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 23:36
Autore: Giacomo De Mori
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