La notte perfetta al Bollaert-Delelis

Dopo aver firmato la vittoria esterna più rotonda nella storia moderna della Champions League con un clamoroso 9-1 sul Lens, Cesc Fàbregas si è presentato ai microfoni con il consueto equilibrio. Nonostante l'entusiasmo travolgente per una prestazione destinata a rimanere negli annali del club e del calcio europeo, l'allenatore spagnolo ha voluto mantenere i piedi ben saldi a terra:

«È stata senza dubbio una serata molto felice per tutti noi, per i ragazzi e per i tifosi che ci hanno seguito fin qui. Ci sono partite in cui ogni situazione gira nel verso giusto: stasera tutto è andato dalla nostra parte, abbiamo trovato il gol con grande facilità e sfruttato ogni minimo spazio concesso dai nostri avversari. I ragazzi sono stati bravissimi a interpretare il piano gara con coraggio fin dal primo minuto».

Il rispetto per l'avversario e la mentalità

Al di là dello scarto record di gol, Fàbregas ha lodato soprattutto l'atteggiamento serio e professionale mostrato dal gruppo nell'arco di tutti i novanta minuti:

«Continuare a giocare a questi ritmi e con questa qualità, anche quando il risultato era ormai acquisito, è il modo migliore per rispettare il Lens e la competizione. La Champions League richiede sempre la massima intensità e non possiamo permetterci di abbassare la guardia, perché ogni dettaglio conta. Questo successo ci dà grande consapevolezza e fiducia nel percorso intrapreso, ma guai a pensare di essere arrivati o di aver già fatto qualcosa di definitivo».

Il big match di San Siro

Chiusa la favola europea in terra francese, l'attenzione del mister è già proiettata al prossimo, delicatissimo appuntamento di campionato, che vedrà il Como affrontare l'Inter in una sfida da brividi:

«Dobbiamo godere di questo momento storico perché la squadra lo merita pienamente, ma il calcio viaggia a velocità altissima. Da domani mattina archiviamo Lens e pensiamo subito all'Inter: ci aspetta una gara durissima a San Siro contro i campioni in carica, una sfida che richiederà un dispendio fisico e mentale enorme. Vogliamo prepararla al meglio e dimostrare anche a Milano la nostra vera identità».

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 23:37
Autore: Sara Bellotti
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