Il tracollo al Bollaert-Delelis 

Nessun alibi, nessuna scusa dopo novanta minuti da incubo. In casa Lens il clima è surreale al termine del travolgente 1-9 incassato per mano del Como di Cesc Fàbregas nella quarta giornata della fase campionato di Champions League. Intervenuto ai microfoni di Canal+, l'allenatore  Cahuzac ha commentato senza mezzi termini la peggior disfatta europea nella storia del club transalpino:

«La sola parola che mi viene in mente in questo momento è umiliazione. Siamo stati dominati in ogni singolo settore del campo e sotto ogni punto di vista, dal ritmo all'intensità fisica fino alla qualità tecnica. A caldo è davvero difficile trovare una spiegazione logica a quanto successo. Ora dobbiamo concentrarci esclusivamente su noi stessi, guardarci in faccia, confrontarci nello spogliatoio e capire in fretta cosa funziona e cosa non va, perché domenica ci aspetta già un'altra partita di campionato».

Oltre la tattica

Il tecnico francese ha poi allargato l'analisi oltre la semplice lavagna tattica, riconoscendo la netta superiorità della manovra comasca e promettendo una reazione d'orgoglio:

«Non si è trattato solo di aver fallito il piano gara preparato alla vigilia: un passivo di queste proporzioni va ben oltre qualsiasi discorso tattico. Dobbiamo tornare a lavorare sodo con il solo obiettivo di poterci guardare di nuovo allo specchio con dignità. Se qualcuno pensa che io possa arrendermi o mollare la presa dopo questa botta, significa che mi conosce davvero poco. Rialzeremo la testa e andremo avanti con determinazione».

Lo sconforto di Aguilar

A fare eco all'amarezza del proprio allenatore sono state le dichiarazioni di Ruben Aguilar, terzino e autore dell'unica rete della serata, rimasto sbigottito di fronte all'ondata lariana:

«Avevamo preparato la gara con un'idea precisa, ma in campo non siamo riusciti a rispettare nulla. Il Como ci ha letteralmente attraversato da parte a parte ad ogni accelerazione. All'interno dello spogliatoio siamo tutti sotto shock: siamo tristi, svuotati e abbattuti. Subire nove gol davanti al nostro pubblico è un colpo durissimo di cui ci assumiamo la totale responsabilità. L'unica cosa che possiamo fare adesso è tornare subito al lavoro e dare tutto per rialzarci».

Sezione: L'Avversario / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 23:57
Autore: Sara Bellotti
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