L’Argentina comincia l’era post-Messi con una vittoria netta. Dopo la delusione della finale mondiale persa contro la Spagna, l’Albiceleste riparte da Córdoba con un convincente 4-0 sulla Bolivia, al termine di una partita caratterizzata da intensità, pressing alto e una buona capacità di trasformare in gol le occasioni create.

A sbloccare il risultato al 19’ è stato Lautaro Martinez, autore di una conclusione potente che ha indirizzato subito la partita. Dieci minuti più tardi è arrivato il raddoppio di Nico Paz, tra i migliori in campo.

NICO PAZ PROTAGONISTA

Nella ripresa, ancora Nico Paz è stato protagonista: il centrocampista ha servito l’assist per il colpo di testa di Cristian Romero, che ha portato il risultato sul 3-0. Nel finale è arrivato anche il definitivo 4-0 firmato da José Manuel Lopez.

Una prestazione che ha permesso a Lionel Scaloni di ottenere indicazioni importanti in vista del nuovo ciclo, soprattutto considerando l’assenza di Lionel Messi e la necessità di costruire una squadra capace di mantenere la propria identità anche senza il numero 10.

CINQUE ESORDIENTI IN NAZIONALE

La sfida contro la Bolivia è stata anche un’occasione per allargare il gruppo e testare nuovi profili. Sono infatti cinque i giocatori che hanno fatto il proprio debutto con la nazionale maggiore: Roman Vega, Santiago Simon, Ezequiel Fernandez, Leonel Flores e Valentin Gómez.

Scaloni ha così iniziato a dare spazio a una nuova generazione, inserendola progressivamente all’interno di un gruppo che punta a mantenere le proprie caratteristiche anche dopo l’addio del suo principale riferimento tecnico.

MESSI, ULTIMA PARTITA IL 6 OTTOBRE

Messi, intanto, ha già annunciato il proprio addio alla nazionale. Il fuoriclasse argentino disputerà la sua ultima partita con l’Argentina il 6 ottobre contro il Benin. Prima di allora, l’Albiceleste affronterà il Burkina Faso il 3 ottobre al Monumental.

Il percorso verso il futuro è dunque già cominciato e Scaloni ha spiegato di aver iniziato a lavorare sulla squadra senza il numero 10.

«Troveremo il modo di continuare a giocare con la stessa idea, palleggiando e mantenendo il possesso. È un’identità che va oltre i singoli giocatori».

SCALONI: «DOBBIAMO CONTINUARE A ESSERE COMPETITIVI»

Il commissario tecnico ha poi ricordato anche il messaggio trasmesso alla squadra dopo la finale mondiale, sottolineando l'importanza di mantenere alta la competitività indipendentemente dai risultati.

«Ho detto ai ragazzi che, indipendentemente dai risultati, dobbiamo continuare a essere competitivi. Chi non voleva più far parte di questo percorso poteva dirlo apertamente. Non ci sarebbe stato alcun problema».

La vittoria sulla Bolivia rappresenta così il primo passo di una nuova fase per l’Argentina: un ciclo senza Messi, ma con l’obiettivo di preservare un’identità costruita negli ultimi anni e, allo stesso tempo, valorizzare i nuovi talenti.

Sezione: News / Data: Gio 01 ottobre 2026 alle 12:16
Autore: Daniele Luongo
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