Due spicci, almeno a guardare quello che è diventato oggi. Nel gennaio 2023 il Como andò a prendere Lucas Da Cunha dal Nizza per una cifra intorno ai 500 mila euro. All’epoca i lariani erano ancora in Serie B, mentre il centrocampista francese rappresentava un talento da valorizzare e il suo nome non occupava certo le prime pagine del mercato europeo.
Oggi, invece, la storia è completamente diversa: Da Cunha è diventato regista della Francia di Zinédine Zidane, pronto a sfidare l’Italia. Una parabola che racconta bene quanto il calcio possa trasformare una scommessa in un investimento di valore.
LA STORIA DI DA CUNHA FINO ALL’ARRIVO A COMO
La storia di Da Cunha non è quella del fenomeno arrivato con la strada spianata, ma di un ragazzo che ha saputo conquistarsi spazio un passo alla volta.
Nato a Roanne il 9 giugno 2001, cresce nel settore giovanile del Rennes prima di approdare al Nizza. Da lì comincia un percorso fatto di esperienze diverse: prima il Losanna, in Svizzera, poi il Clermont, in Ligue 1. Proprio con il club francese riesce a trovare maggiore continuità e a mettere in mostra le qualità che convincono il Como a puntare su di lui.
L’impatto con il calcio italiano è graduale, ma la seconda parte della stagione 2022-23 lascia già intravedere le sue potenzialità: 14 presenze e 2 gol.
Poi arriva la promozione in Serie A conquistata nella stagione 2023-24 e Da Cunha diventa uno dei protagonisti della cavalcata lariana. Chiude il campionato con 35 presenze, 7 reti e 6 assist.
Non è più soltanto una scommessa: è un giocatore capace di assumersi responsabilità e lasciare il segno.
LA MOSSA DI FABREGAS: DA TREQUARTISTA A REGISTA
Una parte importante della sua evoluzione porta la firma di Cesc Fabregas. Da Cunha nasce come giocatore offensivo, capace di agire da trequartista o largo sulla fascia, ma il tecnico spagnolo ne intuisce il potenziale anche qualche metro più indietro.
Fabregas lo avvicina alla costruzione, lo posiziona davanti alla difesa e gli affida le chiavi della manovra. Una trasformazione che esalta le sue caratteristiche: visione di gioco, tecnica, personalità e capacità di leggere in anticipo ciò che accade intorno a lui.
Il francese è un mancino elegante, ma non è un regista che si limita al compitino. Si abbassa per ricevere, orienta il gioco, cerca la verticalizzazione e cambia fronte con naturalezza. Quando serve, accompagna l’azione, si inserisce e arriva alla conclusione.
Può giocare da mezzala e avanzare la propria posizione, ma è davanti alla difesa che ha trovato la sua dimensione più riconoscibile. Un vero direttore d’orchestra, con il passo di chi non vuole soltanto tenere il tempo, ma anche provare ad accelerare la musica.
NUMERI E CONTINUITÀ: LA CRESCITA DEL CENTROCAMPISTA
I numeri raccolti in Serie A raccontano bene il salto di qualità. Nel 2024-25 Da Cunha colleziona 36 presenze, 3 gol e 2 assist. Nella stagione successiva conferma il proprio peso all’interno della squadra con altre 36 partite, 6 reti e 4 assist.
A questi dati si aggiungono una precisione nei passaggi intorno al 90% e una media di 1,47 passaggi chiave ogni 90 minuti.
Numeri che descrivono un giocatore non soltanto prezioso per equilibrio e ordine, ma anche coinvolto nella costruzione della manovra, nella creazione delle occasioni e nella fase offensiva.
DAI 500 MILA EURO ALLA NAZIONALE FRANCESE
Il passaggio dalla Serie B alla ribalta internazionale non è arrivato per caso. Da Cunha ha attraversato le varie tappe della propria crescita senza bruciare i tempi, adattandosi a ruoli diversi e diventando progressivamente sempre più centrale nel progetto del Como.
Il club lo ha accompagnato nel percorso, Fabregas gli ha cambiato prospettiva e il centrocampista ha risposto con prestazioni e continuità.
La chiamata della Francia rappresenta il premio più evidente. Zidane gli ha affidato spazio e responsabilità, fino a renderlo un punto di riferimento della squadra che si prepara ad affrontare l’Italia.
Anche il debutto internazionale ha lasciato subito una traccia: contro il Belgio, nella vittoria per 1-0, Da Cunha è entrato in campo e ha colpito un palo, iniziando così un nuovo capitolo della propria carriera.
DA SCOMMESSA A OPERAZIONE DI MERCATO
E pensare che tutto era cominciato con quei 500 mila euro, una cifra che oggi appare quasi una nota a margine rispetto al percorso compiuto dal centrocampista.
Il Como lo aveva acquistato quando era ancora in Serie B, lontano dai riflettori delle grandi operazioni di mercato. Oggi Da Cunha è diventato il metronomo della Francia di Zidane e si prepara a misurarsi con gli Azzurri.
Una crescita costruita passo dopo passo, partita da un investimento contenuto e arrivata fino alla ribalta internazionale. Il campo, ancora una volta, ha raccontato una storia che il mercato non avrebbe potuto prevedere.
Autore: Daniele Luongo
Altre notizie - Focus
Altre notizie
- 12:29 Da 500 mila euro alla Francia: la parabola di Lucas Da Cunha
- 11:58 Cristante in forte dubbio per Como-Roma: ecco le ultime
- 11:27 Como-Roma, al via la vendita dei biglietti per il settore ospiti
- 11:00 Como, storia di fratelli: Giovanni Kean approda alla Zeta in Kings League
- 12:16 Nico Paz illumina l’Argentina: comincia l’era post-Messi
- 11:54 APay E-Wallet sarà Match Sponsor della sfida contro l’Inter
- 09:22 Il Como vuole cucirsi la maglia da solo
- 08:14 Addai vede la luce: il Como ritrova il suo jolly offensivo
- 18:00 Como World, il videogioco è realtà! Ecco di cosa si tratta
- 13:58 Laporta incorona il Como di Fabregas: “Giocano come il Barcellona”
- 22:57 Como, la rosa vale più del doppio di quanto è costata: i numeri del mercato
- 22:54 Nessuno ci credeva più: Da Cunha conquista la Francia dopo la scalata da Como
- 10:08 Jacobo Ramón, la crescita continua: «Con il Como sto benissimo»
- 15:50 Serie A Women, la formazione ideale della prima giornata: Juventus e Como protagoniste
- 09:59 Breda: "Como, un progetto che va oltre i risultati"
- 12:03 Como Femminile, impresa storica: 4-1 al Milan e prima vittoria in Serie A
- 09:12 Liberali, al Como serve ancora pazienza
- 09:50 Como, Douvikas sempre più protagonista: il club pensa al rinnovo
- 09:30 Como, il progetto cresce anche fuori dal campo
- 09:10 Como, la nazionale certifica la crescita del gruppo
- 08:53 Como, ancora un gioiello: Ramon a segno con la Spagna Under 21
- 23:50 Coppa Italia, date e orari degli ottavi di finale
- 20:16 Como, il calendario fino alla fine del girone d’andata: otto giornate tra big match e sfide decisive
- 10:48 Douvikas, gol al 95’: l’attaccante del Como trascina la Grecia
- 10:14 Bergomi promuove il nuovo calcio italiano: “Il Como è da seguire, serve più coraggio con i giovani”
- 14:46 Feyenoord-Como, ecco le informazioni e modalità di vendita del Settore Ospiti
- 09:22 Godeas: "Il Como può puntare in alto. Se fossi un tifoso sarei molto felice"
- 22:42 Diciassette giovani BiancoBlu impegnati con le rispettive Nazionali
- 09:29 Como, la difesa non è più un muro: Fabregas cerca nuovi equilibri
- 13:43 Ritardato l'inizio della gara, multato il Como. Ecco la decisione del Giudice Sportivo
- 13:07 Totti, il Como ci aveva provato: “La testa diceva sì, il cuore no”
- 12:55 Nico Paz: “Lo stesso entusiasmo di sempre”
- 12:42 Butez, l’emozione della Francia: “Oggi sono un giocatore della Nazionale”
- 18:53 Alvini esalta il suo Frosinone: "Una gara di spessore contro un avversario forte"
- 18:51 Frosinone, Oyono: "In casa sarà difficile per tutti, anche per chi gioca la Champions"
- 18:50 Como, Milla: "Non abbiamo fatto la partita che volevamo. Siamo una squadra giovane"
- 18:49 Fabregas: "Il Frosinone ha fatto la gara che voleva. Noi non siamo stati all’altezza"
- 18:00 Le pagelle di Frosinone-Como: Nico Paz ci prova in tutti i modi, male in difesa
- 14:15 Il Frosinone non si ferma più: Como sconfitto 2-0 allo Stirpe, fallito l'aggancio in vetta
- 09:50 Frosinone-Como, le probabili formazioni e come vederla
- 09:36 Frosinone, Alvini convoca 25 giocatori per la sfida con il Como
- 09:32 Como, riecco Addai: Fabregas recupera l’attaccante per il Frosinone. Ecco i convocati
- 16:36 Champions League, primi incassi per i club: Inter davanti a tutti, oltre 20 milioni per il Como
- 15:52 Fabregas su Roma-Inter: “Sarà un partitone, mi piace il calcio”
- 15:27 Frosinone, Monterisi: “Col Como la nostra strada. Siamo un gruppo forte”
- 15:19 Como, Fabregas: “Frosinone una delle cinque partite più difficili della stagione”
- 15:02 Frosinone-Como, cresce l’attesa: ecco quanti biglietti venduti nel settore ospiti
- 10:56 InJob diventa Official Partner del F.C. Como Women


